La seconda tappa di “In Vino Verba” arriva a Terrasini. Il format nasce dall’idea di mettere insieme mondi che spesso si incontrano solo occasionalmente: letteratura, memoria, musica, narrazione, teatro e le realtà vitivinicole dell’Isola. “In Vino Verba” vuole essere proprio questo: un luogo informale di confronto, nato nel cuore del borgo di Trappeto, dove una storia raccontata attraverso un libro può diventare occasione per parlare anche di Sicilia, politica, cultura e identità.
Dopo il primo appuntamento, il progetto si sposta dunque a Terrasini, venerdì 28 agosto alle ore 21, negli spazi esterni della Biblioteca comunale Claudio Catalfio, in via Benedetto Saputo. La serata è organizzata dal quotidiano Il Tarlo, insieme alle associazioni Officine di Efesto e Centro Studi e Ricerche Aleph, con il patrocinio del Comune di Terrasini.
Ospite dell’incontro sarà Salvo Palazzolo, giornalista di Repubblica che da oltre trent’anni segue sul campo le vicende di Cosa nostra e le sue trasformazioni. Al centro della serata il suo nuovo libro, scritto con il procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio de Lucia, “La mafia che cambia. Dalle stragi ai bitcoin, Cosa nostra oggi”, pubblicato da BUR Rizzoli lo scorso 14 luglio.
Un libro che parte da una domanda tutt’altro che scontata: che cosa è diventata oggi Cosa nostra? La mafia delle stragi non è scomparsa, ma ha imparato a muoversi in maniera diversa, riducendo l’esposizione e adattandosi alle trasformazioni della società, dell’economia e della tecnologia. Attraverso le parole raccolte nelle intercettazioni e nelle più recenti indagini, De Lucia e Palazzolo raccontano un’organizzazione nella quale convivono vecchi codici e strumenti nuovi: dai tradizionali affari criminali alle chat criptate, dal dark web alle criptovalute.
Due osservatori che guardano lo stesso fenomeno da prospettive differenti e complementari. Maurizio de Lucia, procuratore capo di Palermo, ha alle spalle una lunga esperienza nelle indagini antimafia e ha coordinato le attività investigative che hanno portato alla cattura di Matteo Messina Denaro. Salvo Palazzolo, inviato di Repubblica, racconta da decenni la mafia palermitana, le sue reti e i suoi cambiamenti, un lavoro giornalistico che negli anni lo ha esposto anche a minacce e intimidazioni.
A dialogare con Palazzolo saranno Luigi Lombardo e Gianluca Perlongo, che modereranno l’incontro accompagnando il pubblico dentro i temi del libro e, più in generale, nella riflessione su una Cosa nostra meno appariscente rispetto agli anni delle stragi, ma non per questo meno capace di adattarsi al presente.
Come nello spirito di “In Vino Verba”, alle parole seguirà il vino. Al termine dell’incontro sarà possibile degustare una selezione dei vini dell’Azienda Agricola Lo Giudice di Partinico, realtà che negli anni si è distinta per la qualità e la diversificazione della propria produzione vitivinicola.
Seguici su Google News — clicca la stellina ★ per seguirci
Aggiungi DirettaSicilia come fonte preferita su Google

