Prima di salire sul palco dell’Ippodromo della Favorita sabato e domenica, Jovanotti deve ancora vincere la sfida più dura del suo “jovagiro”: la tappa più lunga di tutto il tragitto, quella che da Capo d’Orlando lo porta dritto a Palermo.
Il cantautore romano sta attraversando l’Italia in sella alla bicicletta per raggiungere le tappe del suo Jova Summer Party, e ha scelto Instagram per raccontare giorno per giorno l’avventura. Ieri, 24 agosto, era arrivato a Capo d’Orlando dopo avere attraversato tutta la costa messinese, sbarcato in traghetto a Messina e diretto verso ovest pedalata dopo pedalata.
Una granita e la salita che ricorda Nibali
Lungo la strada, Jovanotti si è concesso una sosta a Milazzo per una granita ai gelsi e mandorle tostate, prima di rimettersi in sella verso Capo d’Orlando. Il percorso, tra saliscendi e pendenze impegnative, gli ha ricordato le imprese di Vincenzo Nibali, lo “Squalo dello Stretto” messinese che in carriera ha vinto Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a España.
“Oggi è stato bello, abbiamo fatto 40 di media – dice il cantante -. Siamo andati a palla proprio. Un bel po’ di salite”, ha raccontato ai suoi follower.
Ad accoglierlo lungo il tragitto, i siciliani non si sono fatti pregare: striscioni con la scritta “fai ballare sti picciotti” e fette di anguria fresca offerte direttamente ai ciclisti in corsa, senza nemmeno il bisogno di scendere dalla bici.
La tappa più lunga: 150 chilometri e 1.100 metri di dislivello
Da Capo d’Orlando a Palermo il conto è di 150 chilometri e circa 1.100 metri di dislivello, spalmati lungo tutto il percorso costiero. Lo stesso Lorenzo l’ha definita senza mezzi termini la tappa più impegnativa del suo giro: “Domani, ragazzi, è la più lunga di tutte. E poi arriviamo a Palermo”.
Sui social ha ripercorso l’entusiasmo di questi giorni in Sicilia: “Eccoci in Sicilia!!!! Oggi ultima tappa, la più lunga, verso Palermo lungo la costa. Questo jovagiro, il mio ‘cantagiro’, è qualcosa di meraviglioso, le strade sono una festa, i km un ritmo bellissimo e pieno di vita. Ci vediamo a Palermo sabato e domenica”. Il termine richiama una tradizione della musica italiana degli anni Sessanta e Settanta, quando i big della canzone attraversavano il Paese in tour itineranti tra piazze e teatri: Jovanotti ne ha reinventato lo spirito, sostituendo il pullman con la bicicletta.
Dopo la Sicilia, Napoli, Bari e l’arrivo simbolico a Roma
Il jovagiro non si ferma a Palermo. Dopo il weekend siciliano, il cantante proseguirà verso Napoli e Bari, mentre la tappa Napoli-Roma è saltata dal programma: “Faremo solo l’arrivo simbolico con tutta la carovana al Circo Massimo”, ha spiegato, raccomandando prudenza a chi si unisce in bici lungo il tragitto: “Telefono in tasca sempre. Non si pedala col telefono in mano”.
Dopo Cefalù, ultima sosta prima del traguardo, Jovanotti punta ormai dritto verso Palermo, dove lo aspettano due notti di musica e energia all’Ippodromo della Favorita, cornice storica dei grandi eventi live cittadini.
Il conto alla rovescia per il Jova Summer Party è ufficialmente iniziato: sabato 29 e domenica 30 agosto, Palermo accoglierà il cantante al termine di un viaggio che, tra granite, salite e striscioni di incoraggiamento, è già diventato parte dello spettacolo.
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