Il Premio Città di Leonforte è ormai un punto di riferimento nazionale per il teatro contemporaneo. Lo racconta molto bene il crescente interesse che la manifestazione suscita ben oltre i confini della Sicilia- ben 66 le candidature presentate quest’anno da compagnie teatrali provenienti da undici diverse regioni italiane – ma anche la grande partecipazione del pubblico registrata nel mese di agosto alle serate dedicate alle opere finaliste.
“Siamo davvero soddisfatti della proposta artistica selezionata che sembra stia apprezzando molto anche il pubblico – dichiara il Direttore artistico, Giuseppe Oriti – si tratta di una selezione ricca, eterogenea e capace di far riflettere su temi di grande attualità quali la violenza digitale, crisi climatica, disagio generazionale, relazioni umane, identità personale e collettiva. Eterogenei anche i generi e i linguaggi delle opere selezionate: è proprio questo che rende il Premio un vero luogo di confronto e crescita”.
Nel dettaglio, a seguito della serata di presentazione dello scorso 18 luglio, quella del 9 agosto a Piazza Margherita è stata dedicata all’opera vincitrice della Menzione Speciale Teatro Popolare, la commedia “La seduta spiritica- C’era una volta a Vigàta” della Compagnia Teatro delle Nevi di Acireale, una riscrittura di Camilleri affidata “a una regia moderna ma rispettosa della sua identità, uno spettacolo bellissimo che ha registrato il pieno di pubblico”.
Poi, lo scorso venerdì 21 agosto, all’Arena Teatro Granfonte, è stata la volta di “Ex Pose Me”, della Compagnia Senza Confine Teatro di Fasano, destinataria della Menzione Speciale “Giuria Giovani”, uno spettacolo che racconta una storia vera di revenge porn, e affronta il triste tema della sessualizzazione del corpo della donna sul web, “portato in scena da due giovanissimi attrici dalla maturità artistica sorprendente”.
Spazio al teatro dell’assurdo, invece, lunedì 24 agosto, all’Arena Teatro Granfonte , con “Spaccati di vita”, opera dell’artista indipendente Daniele Profeta, una delle tre finaliste della 43esima edizione del Premio Leonforte. Presentati sei episodi, sei spaccati di vita quotidiana in una messa in scena “dai ritmi e tempi volutamente compassati e una recitazione di grande eleganza e qualità”.
Le altre due finaliste andranno in scena nei prossimi giorni. “Tre di Picche”, produzione della Compagnia La tela bianca di Roma, commedia contemporanea che affronta con ironia e profondità il tema dell’identità giovanile in un contesto sociale incerto e spesso contraddittorio, potrà esser goduta dal pubblico il 26 agosto alle ore 21, all’Arena Teatro Gianfonte. Mentre l’opera “20 grammi” di Caraboa Teatro di Trieste, è in programma il 28 agosto alle ore 21 all’Arena Teatro Gianfonte di Leonforte. Il titolo dello spettacolo, richiama la misura- 20 grammi appunto- che, secondo uno studio della Royal Society, corrisponde al peso di anidride carbonica prodotto dall’invio di una e-mail. La riflessione sull’impatto ambientale che hanno tutte le nostre azioni è inevitabile.
Infine, il Galà di Premiazione della 43a edizione del Premio Città di Leonforte- organizzata dal Comune di Leonforte con la direzione artistica di Giuseppe Oriti, e la codirezione di Benny Ilardo- si terrà il prossimo 30 agosto dalle ore 20.30, all’Arena Teatro Granfonte di Leonforte. Nel corso della serata- condotta da Michele Sciancalepore- verranno consegnati i riconoscimenti al migliore attore, miglior attrice, miglior regia, migliore drammaturgia, premio gradimento pubblico e il miglior spettacolo vincitore. Sarà inoltre conferito il Premio alla Sicilianità 2026 all’attore, autore e comico Claudio Casisa, artista poliedrico “che, pur appartenendo a una nuova generazione, ha già saputo distinguersi nel teatro e nel cinema italiani, diventando interprete credibile di una sicilianità contemporanea e ambasciatore di una cultura capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità”.
Ospite del Galà di Premiazione anche la Compagnia Guardastelle, una realtà teatrale inclusiva molto apprezzata che coinvolge ragazzi e ragazze con varie forme di disabilità, utilizzando il teatro come strumento di crescita personale, espressione artistica e inclusione sociale.
“Celebreremo l’impegno sociale e la solidarietà attraverso l’energia di una giovane compagnia teatrale- anticipano il Direttore artistico Giuseppe Oriti, e il co- direttore Benny Ilardo – capace di portare sul palco un messaggio di profonda innovazione umana e artistica. Inoltre, abbiamo deciso di dare un’aria di rinnovamento al tradizionale Premio alla Sicilianità, che da quest’anno non sarà più un nostalgico riconoscimento alla carriera ma diverrà piuttosto l’occasione per premiare un talento emergente della nostra terra che si sta distinguendo con forza nel panorama del cinema e del teatro nazionale”.
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/share/1932moimTj/
Instagram: https://www.instagram.com/premioleonforte?igsh=MTM4NnJ6bnI0dG5xZg==
Info biglietti: 377- 0252831
Seguici su Google News — clicca la stellina ★ per seguirci
Aggiungi DirettaSicilia come fonte preferita su Google

