Meteo Sicilia, torna il caldo africano: temperature fino a 43 gradi

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Il sollievo di questi giorni sull’Isola sta per finire. Una nuova ondata di calore di matrice africana si appresta a investire la Sicilia e, secondo le più recenti elaborazioni meteorologiche, potrebbe spingere le temperature ad avvicinarsi ai 42-43 gradi nelle zone interne, con il picco atteso tra giovedì e venerdì della prossima settimana.

Il primo assaggio di caldo più intenso si farà sentire già tra lunedì e martedì, ma sarà mercoledì a segnare la vera svolta: da metà settimana le temperature inizieranno a salire con decisione, superando rapidamente le soglie più critiche nelle aree meno ventilate dell’entroterra siciliano.

Da dove arriva questa nuova fiammata di calore?

Dietro la nuova rimonta anticiclonica c’è un complesso gioco di pressioni su scala europea. Una profonda depressione posizionata sull’Atlantico, a ovest della Penisola Iberica, sta aprendo un corridoio che favorisce la risalita delle correnti meridionali dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale.

A complicare ulteriormente lo scenario contribuisce un secondo sistema depressionario, in formazione a ovest della Francia e diretto verso il Regno Unito, che aiuta a mantenere attivo il richiamo di aria subtropicale sull’Italia meridionale. Configurazioni di questo tipo, che in estate spingono spesso l’anticiclone africano fino al cuore del Mediterraneo, sono ormai una costante ricorrente degli ultimi anni.

Quanto durerà e quali zone rischiano di più?

Le previsioni indicano che la massa d’aria calda tenderà a intensificarsi progressivamente tra martedì e mercoledì. Per misurarne la portata, i meteorologi guardano ai valori registrati a 850 hPa, un livello dell’atmosfera situato a circa 1.500 metri di quota che permette di stimare in anticipo l’intensità reale del caldo in arrivo: nei prossimi giorni sono attesi valori compresi tra 25 e 27 gradi, con un possibile ulteriore aumento fino a 29-30 gradi nella seconda parte della settimana, soprattutto sui settori centrali dell’Isola.

A pagare il prezzo più alto saranno ancora una volta le zone interne della Sicilia, dove la lontananza dal mare e la scarsa ventilazione amplificano gli effetti delle ondate di calore, rendendo il caldo percepito ancora più opprimente rispetto alle località costiere.

Le proiezioni restano comunque soggette a possibili aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti, che permetteranno di individuare con maggiore precisione le zone dell’Isola destinate a toccare i valori più estremi. Un dato, però, appare già delineato: dopo una breve tregua, l’estate siciliana si prepara a vivere un nuovo, intenso capitolo all’insegna del caldo africano.

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Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.