Tre minorenni sono stati arrestati dalla polizia dopo essere stati sorpresi mentre rubavano due moto parcheggiate in una traversa di via Libertà, a Palermo. Decisiva la segnalazione di alcuni residenti che, intorno alle 4, hanno notato il gruppo in azione e hanno allertato il 112.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i ladri avevano individuato i due mezzi — una Ktm e una Yamaha, entrambe a motore spento — parcheggiati in via Raffaello Mondini, spingendoli a mano in direzione di via Vincenzo Di Marco per allontanarsi senza dare nell’occhio. Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della questura, ricevuto l’allarme, hanno circondato la zona riuscendo a intercettare quattro persone.
## Fuga interrotta a due passi dal commissariato
Alla vista delle volanti, i quattro hanno abbandonato le moto e sono scappati in direzioni diverse. La corsa si è conclusa in via Arimondi, praticamente sotto le finestre del commissariato Libertà: gli agenti sono riusciti a raggiungere e bloccare tre dei fuggitivi, mentre il quarto complice ha fatto perdere le proprie tracce.
La perquisizione successiva ha permesso di sequestrare una chiave con presa Obd — strumento comunemente usato per avviare i motori senza la chiave originale — insieme ad altri arnesi da scasso. Uno dei tre fermati avrebbe reagito con violenza durante il trasferimento in questura, scalciando e dimenandosi anche all’interno della volante, fino a procurarsi una ferita alla testa.
Gli accertamenti hanno inoltre rivelato segni di effrazione su entrambe le moto, vicino alle quali è stata recuperata una tronchese di grandi dimensioni, ora al vaglio degli inquirenti. I proprietari dei mezzi, rintracciati dalla polizia, hanno formalizzato la denuncia contro gli autori del furto.
Su disposizione della procuratrice Paoletta Caltabellotta, titolare del fascicolo presso la Procura per i minorenni, i tre ragazzi sono stati condotti all’istituto penale Malaspina e sottoposti a misura cautelare. Resta da individuare il quarto componente del gruppo, ancora ricercato dagli investigatori.
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