Tragedia sulla Strada provinciale 4, nel tratto che collega Valguarnera a Piazza Armerina, dove un violento scontro frontale tra due furgoni ha causato la morte di due persone e il ferimento grave di altre tre, trasportate d’urgenza in codice rosso all’ospedale Umberto I di Enna.
Le vittime sono Maria Luisa Camuto, 45 anni, di Catania, e Onofrio Salerno, 44 anni, palermitano, conosciuto da tutti come Peppe. L’uomo, ex dipendente del call center Almaviva, aveva da tempo intrapreso una nuova attività lavorativa che lo teneva costantemente in viaggio tra le province siciliane.
Lo schianto si è verificato alle 14:35 con una violenza estrema. Le prime informazioni raccolte dagli inquirenti indicano che entrambi i mezzi transitavano sull’arteria per ragioni di lavoro. A bordo di uno dei due furgoni viaggiavano tre commercianti ambulanti, appena rientrati da Piazza Armerina dopo aver allestito il proprio banco al mercato settimanale. L’altro veicolo, proveniente dal territorio catanese, era invece diretto a Valguarnera per una consegna di mobili.
Sulla dinamica esatta dell’impatto indagano ora Carabinieri e Polizia municipale di Piazza Armerina, che hanno effettuato congiuntamente i rilievi. Tra le ipotesi al vaglio, quella più probabile riguarda lo sconfinamento di uno dei furgoni nella corsia opposta, forse a causa di un attimo di distrazione o di un malore che non ha permesso al conducente di correggere in tempo la traiettoria. La Procura della Repubblica di Enna ha già aperto un’inchiesta per omicidio stradale, per chiarire ogni aspetto dell’accaduto.
Le operazioni di salvataggio non sono state semplici: i Vigili del Fuoco hanno lavorato per un tempo prolungato tra le carcasse dei veicoli per liberare le persone rimaste bloccate all’interno. Per la vittima catanese, il personale del 118 non ha potuto far altro che dichiararne il decesso immediato. Onofrio Salerno era invece stato inizialmente rianimato e stabilizzato sul posto, ma le sue condizioni sono rapidamente peggiorate: è morto poco dopo, prima che si potesse procedere al trasferimento in ospedale.
Tra i feriti ricoverati a Enna, la situazione più critica riguarda un uomo di 71 anni, attualmente in Rianimazione con prognosi riservata.
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