Muore dopo due settimane per aver cercato di sventare un furto, l’ultimo saluto per Alessio

lettura in 3 minuti

Paceco dà oggi l’ultimo saluto ad Alessio Spagnolo, il 42enne morto dopo oltre due mesi di ricovero in seguito alle gravissime lesioni riportate mentre cercava di fermare un furto. I funerali si svolgono martedì 14 luglio alle 9.30 nella Chiesa Madre del paese, davanti a una comunità profondamente scossa dalla sua scomparsa.

Tutto era iniziato all’alba di aprile, quando Spagnolo aveva notato due persone intente a rubare una bicicletta. Nel tentativo di bloccarle, avrebbe scavalcato il balcone di casa, precipitando e subendo lesioni gravissime. I responsabili del tentato furto erano riusciti a fuggire senza essere identificati.

Due mesi di lotta tra Trapani e Siracusa

Dopo il primo ricovero all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, l’uomo era stato trasferito in una struttura specializzata di Siracusa, dove aveva combattuto per settimane tra la vita e la morte. Nei giorni successivi al trasferimento erano arrivati segnali di speranza: le condizioni sembravano migliorare, tanto da far ipotizzare un’uscita dalla terapia intensiva.

Un miglioramento che si è però bruscamente interrotto. Negli ultimi giorni il quadro clinico è precipitato, fino al decesso avvenuto domenica 12 luglio.

Il cordoglio di Paceco

Centinaia i messaggi pubblicati sui social da amici, parenti e conoscenti, che descrivono Alessio come una persona generosa, sempre disponibile e dal sorriso contagioso. Tra le testimonianze più toccanti quella di un familiare: «Hai lottato con una forza e un coraggio che non dimenticherò mai, insegnando a tutti noi cosa significa essere forti nei momenti più bui. Porterò sempre con me il ricordo della persona buona e speciale che eri. Continuerai a vivere nei nostri ricordi, nelle nostre parole e nell’amore che ci hai donato».

Il dolore ha raggiunto anche l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Paceco, frequentato dal figlio Simone: «La nostra comunità scolastica si stringe con profonda commozione e dolore attorno al nostro alunno Simone Spagnolo e alla sua famiglia per la prematura e dolorosa scomparsa del padre, Alessio. In un momento così difficile, desideriamo esprimere la nostra vicinanza e le nostre più sentite condoglianze al nostro caro studente, alla mamma e ai parenti tutti».

Anche il Comune si è stretto attorno alla famiglia. In un messaggio diffuso ieri, sindaco, Giunta e Consiglio comunale hanno scritto: «La comunità di Paceco si stringe con profondo cordoglio attorno alla famiglia Spagnolo per la prematura scomparsa di Alessio, ragazzo solare, affettuoso e molto apprezzato da tutti». Un pensiero particolare è andato alla moglie Noemi, al figlio Simone e a tutti i familiari. All’apertura dell’ultima seduta consiliare è stato osservato un minuto di silenzio in sua memoria.

Oggi la comunità pacecota si ritrova in chiesa per l’ultimo saluto a un uomo che, nel tentativo di difendere un bene altrui, ha pagato con la vita.

Diretta Sicilia
Follow:
Redazione centrale di Diretta Sicilia. Il team di giornalisti e collaboratori che ogni giorno racconta la Sicilia in tempo reale: cronaca, politica, economia, sport e cultura dalle nove province dell'isola.