La Polizia di Stato ha arrestato tre uomini di 19, 22 e 43 anni, ritenuti responsabili di una violenta rapina messa a segno nella notte del 1° gennaio 2026 nel cuore di Palermo. Per loro il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Un capodanno da incubo per un giovane palermitano, aggredito e rapinato mentre rincasava con un amico. Erano circa le 6 del mattino quando i due stavano camminando lungo via Maqueda, all’altezza di piazza Pretoria, quando si sono trovati davanti tre uomini.
Uno di loro ha chiesto una sigaretta, un pretesto per bloccare il cammino della vittima. Subito dopo lui e un altro complice lo hanno gettato a terra, colpendolo con calci e pugni in modo brutale, mentre il terzo restava a debita distanza per fare da vedetta.
Una volta a terra, ferito e sanguinante, l’uomo si è visto strappare il telefono dalle mani dai tre aggressori, che sono poi scappati. Per lui un trauma cranico non commotivo e diverse ferite al volto.
Le indagini sono partite immediatamente, condotte dagli agenti del Commissariato Oreto Stazione, che hanno concentrato le ricerche nella zona attorno alla Stazione Centrale e nei quartieri vicini. Il lavoro della sezione Investigativa ha permesso di risalire ai tre presunti responsabili, poi riconosciuti senza dubbi dalla vittima durante le procedure di identificazione.
Rintracciarli non è stato semplice: i tre non avevano una residenza fissa e si muovevano continuamente in un’area vasta della città. Dopo giorni di ricerche intensificate, i poliziotti sono riusciti a individuarli tutti ed eseguire l’ordinanza di custodia cautelare.
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