Troppi incidenti: i residenti chiedono l’autovelox fisso in via Pitrè

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A Palermo i residenti di via Pitrè hanno avviato una raccolta firme per chiedere l’installazione di un autovelox fisso lungo la strada, considerata pericolosa da anni per l’alta velocità dei veicoli che la percorrono. L’iniziativa è promossa dal consigliere comunale Antonino Abbate e dal consigliere circoscrizionale Antonino Minnone, e sarà trasmessa formalmente alla Prefettura.

La preoccupazione dei cittadini è concreta: nel corso degli anni via Pitrè ha già registrato gravi incidenti e alcune vittime. La richiesta principale è quella di un dispositivo automatizzato attivo 24 ore su 24, capace di garantire una deterrenza costante contro chi percorre la strada a velocità eccessiva.

Ma le richieste non si fermano all’autovelox. I residenti chiedono anche una messa in sicurezza complessiva dell’arteria: illuminazione potenziata, segnaletica luminosa, dissuasori fisici e una striscia bianca continua fino a piazza Micca. Tra i punti più urgenti c’è anche lo spostamento dei cassonetti e delle campane per la raccolta differenziata, che nell’attuale posizione limitano la visibilità stradale e mettono a rischio i pedoni.

«La sicurezza stradale deve essere una priorità assoluta — dichiarano Abbate e Minnone —. Non possiamo restare inermi davanti a comportamenti irresponsabili che mettono quotidianamente a rischio la vita delle persone.»

La raccolta firme ha registrato una forte adesione da parte della comunità. I promotori si impegnano a monitorare la situazione e a fare pressione sulle autorità competenti per ottenere risposte rapide.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.