Un tratto di strada nel Trevigiano, un tamponamento, una moto spezzata in due. E due vite spezzate insieme a lei: quella di Francesco Paolo Fecarotta, palermitano di 37 anni conosciuto per il suo “Apecannolo”, e quella di Jessica Laface, seduta dietro di lui.
L’incidente è avvenuto a Salgareda, in provincia di Treviso, dove Fecarotta viveva ormai da tempo, a Villorba. La moto su cui viaggiavano le due vittime avrebbe tamponato una Dacia Sandero che procedeva nella stessa direzione.
L’urto è stato devastante: la motocicletta si è divisa in due tronconi, con frammenti scaraventati a grande distanza dal luogo dell’impatto. La ruota anteriore è stata catapultata per decine di metri, mentre Fecarotta e Laface sono stati sbalzati sull’asfalto.
Sul posto sono arrivati i mezzi del Suem 118 e le forze dell’ordine, chiamate a effettuare i rilievi di rito. Per i due non c’è stato nulla da fare: ai sanitari non è rimasto che confermarne il decesso.
Fecarotta si era fatto conoscere nella zona trevigiana per l’attività che conduceva insieme al fratello: un servizio itinerante di vendita di cannoli siciliani, ribattezzato “Apecannolo”, con cui aveva portato un pezzo di Sicilia tra i palati veneti. Lascia una figlia piccola.
Sulla dinamica esatta del sinistro India vgano ora gli investigatori, al lavoro per ricostruire nel dettaglio gli attimi che hanno preceduto lo schianto e per stabilire eventuali responsabilità.
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