Palermitana riceve una bolletta idrica da 7000 euro, annullata grazie ad Adiconsum

Palermo, Adiconsum ottiene l'annullamento di una bolletta idrica da 7mila euro per prescrizione
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Ottiene l’annullamento di una fattura di fornitura idrica di importo pari a circa 7 mila euro, grazie ad una procedura conciliativa conclusa davanti ad ARERA l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, per intervenuta prescrizione. Ad aver beneficiato di questo risultato, è stata una consumatrice di Palermo assistita dai legali Adiconsum Palermo. Sono diversi, infatti, i consumatori che si rivolgono presso le sedi dell’associazione per risolvere i contenziosi verso gli operatori del settore elettrico e gas e settore idrico, ottenendo risultati e soluzioni concreti senza ricorrere al giudice, con tempi ridotti e costi contenuti.

“Adiconsum Palermo Trapani rafforza il proprio impegno a tutela dei consumatori attraverso il servizio di conciliazione, uno strumento rapido, efficace e stragiudiziale per dirimere le controversie con le aziende fornitrici nei settori energia elettrica, gas e servizio idrico, che dal 1° gennaio 2017 per il settore elettrico e gas e, successivamente per il servizio idrico è diventata una procedura obbligatoria a pena di improcedibilità del giudizio”, spiega il vice presidente regionale di Adiconsum Sicilia e responsabile territoriale di Adiconsum Palermo Trapani, Antonio Rocco. In particolare, l’art. 1, comma 4, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), ha ridotto da cinque a due anni il termine di prescrizionedel diritto al corrispettivo per la somministrazione di energia elettrica, gas e servizio idrico, trasformandola da prescrizione presuntiva (ex art. 2948, n. 4, c.c.) in prescrizione estintiva breve. Per il settore idrico, in base al comma 10, il nuovo termine biennale si applica alle fatture la cui scadenza di pagamento è successiva al~1° gennaio 2020~(1° marzo 2018 per l’energia elettrica, 1° gennaio 2019 per il gas).

“Il caso risolto da Adiconsum, conferma l’efficacia della conciliazione quale via privilegiata per il riconoscimento dei diritti dei consumatori e la correzione di addebiti non dovuti”. L’associazione consiglia di scegliere la conciliazione per 3 motivi fondamentali: è uno strumento di risoluzione della controversia stragiudiziale che evita il contenzioso in tribunale, con procedure snelle e documentali; è veloce ed efficace e porta ad una tutela concreta e quindi alla possibilità di ottenere ricalcoli, storni, indennizzi e piani di rientro sostenibili. “Come sempre Adiconsum dimostra con i suoi consulenti legali qualificati – commenta Federica Badami segretaria generale Cisl Palermo Trapani –, di essere in grado di sostenere e aiutare concretamente tanti cittadini nei momenti di maggiore difficoltà, come quello in cui si trovava la consumatrice che ha ottenuto l’annullamento di una bolletta così tanto esosa. Questo è il senso del nostro impegno quotidiano, esserci nei momenti più difficili e non lasciare solo nessuno”.

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