Saranno ben 96 le danzatrici e i danzatori, dai 4 ai 20 anni d’età, ad esibirsi in “La stanza accanto”, venerdì 26 giugno dalle ore 20.30 al Teatro Al Massimo di Palermo.
Suddiviso in due atti, lo spettacolo vuole condurre il pubblico in un viaggio tra immaginazione e meraviglia, alla scoperta di sé stessi grazie all’incontro con ciò che è diverso. Attraverso il linguaggio universale della danza e le coreografie coinvolgenti – studiate ad hoc dai maestri Sara Gagliano, Fabrizio Buttiglieri, Adele Buffa e Roberta Bongiovì – tutti i giovani allievi del Centro Studi Ars Movendi daranno vita ad una storia intensa che invita a riflettere sul valore dell’autenticità.
Il primo atto de “La stanza accanto” porterà i presenti nel laboratorio di un instancabile giocattolaio animato dal desiderio di realizzare l’opera perfetta, quella capace di incarnare il suo ideale di bellezza ed armonia. Una ricerca che però non troverà compimento poiché nessuna delle sue creazioni riuscirà a soddisfare le aspettative prefissate.
È così che saranno proprio le sue bambole ad accompagnarlo verso la misteriosa soglia della “stanza accanto”, un mondo parallelo popolato da esseri unici, eccentrici e meravigliosamente diversi, dove ciò che appare insolito si trasforma in valore e possibilità.
In questo universo sospeso tra sogno e realtà, il protagonista scoprirà emozioni nuove, metterà in discussione le proprie certezze e comprenderà che la perfezione non risiede nell’uniformità, ma nell’autenticità di ogni individuo.
“Non solo tecnica ed interpretazione, ne La stanza accanto – dichiara la Maestra Sara Gagliano, Direttrice artistica del Centro Studi Ars Movendi- i corpi raccontano incontri, trasformazioni e libertà, dando vita a un intreccio di movimenti, fantasia e sentimento. Si tratta di uno spettacolo corale dove sia la drammaturgia dei gesti che la relazione tra danzatrici e danzatori contribuiscono a costruire il percorso di trasformazione interiore del protagonista, accompagnandolo verso una nuova visione del mondo e della vita”.
Ad arricchire la scena sarà anche un contributo video girato da Salvo Agria al Parco della Favorita di Palermo, in cui gli allievi del corso avanzato di danza contemporanea introducono il pubblico, tra un atto e l’altro dello spettacolo, nell’atmosfera evocativa del mondo parallelo della “stanza accanto”.
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