Pistola sepolta e droga in casa: arrestato un uomo allo Zen 2

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Un blitz scattato nei giorni scorsi nel quartiere Zen 2 di Palermo si è concluso con l’arresto di un uomo del posto, fino a quel momento incensurato, trovato in possesso di un’arma clandestina, centinaia di munizioni e droga già pronta per lo spaccio. A coordinare l’operazione sono stati gli agenti della Sezione Investigativa del Commissariato San Lorenzo, affiancati dalla Squadra Mobile, nell’ambito del giro di vite avviato dalla Polizia di Stato contro spaccio e armi illegali nelle zone più esposte a criminalità e degrado.

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L’intervento si inserisce in un contesto più ampio: quello dei controlli rafforzati nella periferia nord-ovest del capoluogo dopo una serie di atti intimidatori che negli ultimi tempi hanno colpito l’area. Per setacciare l’abitazione del sospettato, gli agenti hanno chiesto rinforzi non comuni per un’operazione di polizia urbana: sul posto sono arrivati i militari del IV Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito e i Vigili del Fuoco, con strumentazioni capaci di rilevare oggetti metallici sepolti nel terreno, utili per scavi mirati attorno alla casa.

La perquisizione, disposta in base all’articolo 41 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, ha dato esito pesante. Nascosta nell’abitazione è saltata fuori una Beretta calibro 9×21 con il numero di matricola limato, accompagnata da tre caricatori carichi. Insieme alla pistola, gli investigatori hanno recuperato un vero e proprio arsenale di munizioni: 107 cartucce per arma corta di calibri diversi e altre 175 per fucile, calibro 12.

Non solo armi: la perquisizione ha portato alla luce anche un consistente quantitativo di droga. Quattro panetti di hashish, per un peso complessivo vicino ai 400 grammi, si aggiungevano a 69 dosi già pronte e confezionate, per altri 86 grammi. A completare il quadro, bilancini di precisione e il materiale tipicamente usato per preparare le dosi da vendere.

Al termine delle operazioni, il palermitano è stato portato davanti all’Autorità giudiziaria, che ora dovrà valutare la sua posizione: le accuse a suo carico vanno dalla detenzione di stupefacenti finalizzata allo spaccio al possesso di arma clandestina, fino alla detenzione abusiva di munizioni.

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