Non è sopravvissuto Sebastiano Gianfriddo, 64 anni, originario di Pachino. L’uomo è deceduto in ospedale dopo essere precipitato questa mattina da un serbatoio idrico della propria abitazione di via Savonarola, ad Avola.
Gianfriddo era rientrato dalla Germania, dove risiedeva, per occuparsi di alcuni lavori di manutenzione alla struttura che sorregge il serbatoio, collocato al secondo piano di una palazzina a pochi isolati dal centro città. Per cause ancora in corso di accertamento ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto, atterrando su una terrazza sottostante.
Necessario l’intervento dei vigili del fuoco per recuperare il corpo. Trasportato d’urgenza all’ospedale Di Maria di Avola, al momento del ricovero le condizioni dell’uomo erano gravi ma stabili: la lesione principale era una frattura a una gamba. Nel corso della giornata, però, il quadro clinico è precipitato fino al decesso.
Sulla dinamica dell’incidente stanno indagando le autorità competenti. La tragedia riporta al centro il tema della sicurezza nei lavori domestici in quota, spesso sottovalutati.

