I neurochirurghi di Villa Sofia hanno rimosso il proiettile dalla testa della ragazza ferita la scorsa notte in via La Lumia e lo hanno consegnato ai carabinieri del nucleo investigativo. La 22enne è viva per una questione di centimetri.
Il reparto di neurochirurgia dell’ospedale Villa Sofia ha estratto il proiettile conficcato nella testa della 22enne ferita nella notte tra via Quintino Sella e via Isidoro La Lumia. Il frammento è stato immediatamente consegnato ai carabinieri del nucleo investigativo, che lo acquisiranno come elemento chiave per le indagini balistiche.
La ragazza è viva per pochi centimetri: una traiettoria leggermente diversa avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi o fatali.

Sul fronte investigativo restano ancora diversi nodi da sciogliere. Non è ancora chiaro se la giovane si trovasse all’interno del veicolo al momento degli spari o fuori, in mezzo a un gruppo di amici. La vettura sulla quale viaggiava presenta un vetro rotto. I militari dell’Arma stanno analizzando fotogramma per fotogramma le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nella zona, nel tentativo di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Intorno alle 3 di notte, all’angolo tra via Quintino Sella e via La Lumia, nei pressi del locale Berlin, una rissa era degenerata in sparatoria. Secondo una prima ricostruzione, un giovane avrebbe estratto una pistola da un marsupio esplodendo più colpi verso un suv di grossa cilindrata. Uno dei proiettili aveva raggiunto la ragazza alla testa. Trasportata in codice rosso a Villa Sofia, era stata operata: il proiettile aveva causato una frattura frontale ed era rimasto sotto cute.

