Nuove tensioni al quartiere Cep di Palermo. In via Luigi Cosenz un vasto incendio ha distrutto quattro furgoni di una ditta edile e danneggiato altri veicoli, due garage e le facciate delle palazzine adiacenti. Il rogo è avvenuto a poca distanza dal luogo dove nei giorni scorsi era stato ucciso Placido Barrile. La polizia valuta un possibile collegamento tra i due episodi.
Le fiamme si sono sviluppate all’interno di un’area condominiale recintata, propagandosi rapidamente agli altri veicoli in sosta: oltre ai quattro furgoni dell’impresa edile, hanno preso fuoco un’autovettura e un mezzo commerciale di una società immobiliare. Coinvolti anche due garage. Il calore intenso ha deteriorato i prospetti delle abitazioni al primo piano dell’edificio adiacente. I vigili del fuoco sono intervenuti con più squadre per domare il rogo e mettere in sicurezza la zona. La polizia di Stato ha avviato i rilievi per stabilire l’origine dell’incendio e verificare eventuali legami con l’omicidio di via Filippo Paladini, dove Barrile era stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco.
L’episodio si inserisce in una spirale di intimidazioni che da settimane colpisce la parte orientale della città. Nella stessa notte le fiamme hanno devastato una tabaccheria in via Messina Marine, a Brancaccio, mentre in via Quarto dei Mille un’auto è stata incendiata in circostanze ancora da chiarire. Nell’arco di una settimana il quadrante est di Palermo aveva già registrato il rogo del parcheggio di un commerciante che aveva denunciato il racket delle estorsioni e l’incendio di un escavatore impegnato nei lavori fognari.


