Un inizio di marzo drammatico per la viabilità in Sicilia, dove nel giro di poche ore si sono consumate due tragedie che hanno strappato alla vita due giovani uomini nelle province di Trapani e Agrigento.
La tragedia di Salemi: il dolore per Alessio Minore
La comunità di Salemi è avvolta nel silenzio dopo il terribile schianto costato la vita ad Alessio Minore, commerciante di 36 anni. L’uomo si trovava a bordo della sua Suzuki in contrada Gorgazzo quando, per dinamiche ancora al vaglio degli inquirenti, ha perso il controllo della moto finendo violentemente contro un palo dell’illuminazione.
Nonostante il casco regolarmente allacciato, l’impatto non gli ha lasciato scampo. Alessio, molto noto in città e descritto da tutti come un uomo solare e un lavoratore dedito alla famiglia, lascia la moglie e un vuoto incolmabile tra amici e parenti. Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio, tra cui lo straziante saluto del fratello Manuel: “Spero di trovare la forza di andare avanti, resterai per sempre nel mio cuore”. I funerali si terranno domani, 3 marzo, alle 10:30 presso la chiesa di Maria Santissima della Confusione.

Scontro fatale sulla SS410: muore un giovane bracciante
Non meno grave il bilancio nell’Agrigentino, teatro di un violento scontro frontale sulla strada statale 410, nel tratto che collega Naro a Camastra. L’incidente ha coinvolto un’auto con a bordo cinque braccianti agricoli di nazionalità albanese e un furgone carico di merce diretto a Canicattì.
Ad avere la peggio è stato il ventiquattrenne Flori Topalli, deceduto sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate. Per estrarre i passeggeri dalle lamiere è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Oltre alla vittima, si contano cinque feriti, di cui due in condizioni critiche, attualmente ricoverati in ospedale. I Carabinieri stanno eseguendo i rilievi per accertare le responsabilità del sinistro.



