La Sicilia si prepara a chiudere un lungo capitolo meteorologico. Il ciclone Pedro, l’ennesima perturbazione di origine atlantica, sta per attraversare l’Isola portando con sé piogge, venti forti e un crollo termico che farà dimenticare in fretta i 22 gradi di questa mattina. Ma c’è una notizia che i siciliani aspettavano da settimane: dovrebbe essere l’ultima perturbazione di una serie interminabile. Da domenica torna finalmente l’anticiclone delle Azzorre.
Giovedì 19 febbraio: dai 22 gradi al crollo termico in poche ore
La giornata di oggi è l’emblema del meteo capriccioso di questo febbraio. Nelle ore mattutine i venti meridionali hanno spinto le temperature a livelli quasi primaverili: +22°C sul versante tirrenico tra Palermitano e Messinese, punte di +20/21°C persino sulla Piana di Catania. Un caldo anomalo, alimentato dal classico richiamo pre-frontale che precede l’arrivo di aria fredda.
Ma la festa è già finita. Dal tardo pomeriggio le correnti stanno ruotando rapidamente da Ponente e nord-ovest, portando aria decisamente più fresca. Il calo termico sarà brusco: nell’ordine di 7-8 gradi nel giro di poche ore, a partire dai settori occidentali per poi estendersi a tutta la regione entro sera. Chi stamattina girava in maniche corte, stasera avrà bisogno del giubbotto.

Piogge da ovest verso est: il fronte freddo attraversa l’Isola
Insieme al crollo delle temperature arrivano le precipitazioni. Il fronte freddo associato al ciclone Pedro sta già interessando il Trapanese e si estenderà in serata a gran parte del settore centro-occidentale. Le piogge si muoveranno da ovest verso est, accompagnate da qualche temporale localizzato.
I fenomeni proseguiranno nella giornata di venerdì, quando una seconda perturbazione più intensa, con contributi di aria artica, porterà piogge più diffuse su buona parte della regione. I settori settentrionali saranno i più colpiti, con precipitazioni che si protrarranno fino a sabato mattina.
Venti forti e mari agitati: attenzione sulle coste
Il vento è stato protagonista fin dalle prime ore del mattino, con raffiche meridionali sostenute che hanno contribuito al rialzo termico. Con la rotazione delle correnti a occidentali, l’intensità non diminuirà: anzi, le raffiche si rinforzeranno ulteriormente, rendendo i mari molto mossi su tutti i bacini. I settori occidentali e il Canale di Sicilia risulteranno agitati, con possibili disagi per la navigazione e i collegamenti con le isole minori.
Temperature sotto la media fino a sabato
L’aria moderatamente fredda di matrice artica che accompagna questa perturbazione manterrà le temperature leggermente al di sotto delle medie stagionali fino a sabato. Notti fredde e giornate grigie caratterizzeranno le ultime ore di questa lunga fase perturbata. Un finale d’inverno che sembra voler lasciare il segno prima di cedere il passo.
Da domenica svolta con l’anticiclone delle Azzorre
Ed è qui che arriva la notizia che tutti aspettavano. A partire da domenica 23 febbraio, l’anticiclone delle Azzorre inizierà la sua rimonta verso il Mediterraneo centrale, riportando finalmente condizioni di tempo stabile sulla Sicilia. Il sole tornerà protagonista, le temperature risaliranno soprattutto nelle ore diurne e il clima si farà decisamente più mite.
Attenzione però alle notti: con il cielo sereno e l’assenza di vento, l’inversione termica farà sentire i suoi effetti, con temperature minime piuttosto basse nelle valli interne e nelle zone pianeggianti. Giornate piacevoli e notti fredde: il classico schema dell’alta pressione invernale.
L’anticiclone dovrebbe accompagnare la Sicilia almeno fino al 26 febbraio, regalando diversi giorni di stabilità dopo settimane di maltempo a ripetizione. Cosa accadrà dopo? I modelli meteorologici intravedono la possibilità di un nuovo fronte atlantico, ma per i dettagli sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti. Per ora, godiamoci la tregua.



