Allerta meteo gialla domenica 15 febbraio, ciclone Oriana in arrivo in Sicilia

lettura in 3 minuti
Non fatevi ingannare dalle schiarite di queste ore. La Protezione Civile ha diramato un'allerta meteo per rischio idrogeologico valida per l'intera giornata di domani, domenica 15 febbraio, e il motivo è semplice: il peggio deve ancora arrivare. Il ciclone Oriana, attualmente posizionato tra Sardegna e Corsica con un minimo di pressione intorno ai 985 hPa, si sta avvicinando alla Sicilia e porterà con sé una nuova ondata di maltempo.

Non fatevi ingannare dalle schiarite di queste ore. La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo per rischio idrogeologico valida per l’intera giornata di domani, domenica 15 febbraio, e il motivo è semplice: il peggio deve ancora arrivare. Il ciclone Oriana, attualmente posizionato tra Sardegna e Corsica con un minimo di pressione intorno ai 985 hPa, si sta avvicinando alla Sicilia e porterà con sé una nuova ondata di maltempo.

Il fronte freddo transitato nelle ultime ore ha lasciato piogge sparse e qualche temporale, ma si è trattato solo di un antipasto. La vera fase critica scatterà in serata, quando il centro della depressione si posizionerà a nord del Trapanese. A quel punto i venti di Libeccio rinforzeranno sensibilmente e le piogge diventeranno diffuse e a tratti intense, colpendo in particolare le province di Trapani, Agrigento e Palermo.

Le immagini satellitari mostrano già il nuovo fronte perturbato in risalita da sud-ovest, accompagnato da un carico abbondante di polveri sahariane che stanno tingendo i cieli di un caratteristico colore giallastro. Le precipitazioni, già in atto sul Trapanese e sul Palermitano, si estenderanno nelle prossime ore verso est, interessando il settore centro-settentrionale e il Messinese. Non si escludono locali temporali.

Durante la notte e per tutta la giornata di domenica, il vortice scivolerà dalla Sardegna verso il Tirreno, provocando un sensibile incremento dell’instabilità. I settori più colpiti saranno quelli centro-occidentali e tirrenici, ma anche parte delle coste meridionali potrebbe essere interessata da rovesci e temporali. La rotazione delle correnti da nord-ovest porterà aria più fredda, con un conseguente calo delle temperature.

Buone notizie per gli amanti della neve: la quota neve si abbasserà sotto i 1800 metri, con fiocchi possibili fin verso i 1500 metri sui rilievi principali. Madonie, Nebrodi ed Etna potrebbero imbiancarsi, anche se per i dettagli precisi bisognerà attendere l’evoluzione del sistema.

Il vento sarà un altro protagonista della giornata. Dopo la fase iniziale con correnti meridionali, si disporrà dai quadranti settentrionali soffiando sostenuto o localmente forte. La Sicilia, fortunatamente, resterà ai margini della circolazione più intensa che nelle prossime 48 ore scatenerà una vera e propria tempesta tra il Golfo del Leone e il Mar di Sardegna.

La Protezione Civile raccomanda massima prudenza, soprattutto nelle aree a rischio idrogeologico e lungo i litorali esposti. Chi aveva programmato spostamenti o attività all’aperto per domenica farebbe bene a rivedere i propri piani e a tenersi aggiornato sull’evoluzione delle condizioni meteo.

Nessun commento