Una mattinata di sole si è trasformata in dramma nel cuore di Alcamo. Un giovane di 28 anni, Chamkhi Yasser, ha perso la vita dopo un violento impatto con l’asfalto, causato da una caduta dal secondo piano di una palazzina. L’incidente è avvenuto in via Galilei, una stretta arteria che confluisce nel centrale Corso VI Aprile, gettando nello sconforto la comunità locale dove il giovane, di origini tunisine, risiedeva da tempo.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, il giovane sarebbe precipitato da un’altezza di circa otto metri. Un volo che non gli ha lasciato scampo: l’impatto con il suolo è stato fatale e i sanitari del 118, intervenuti tempestivamente, hanno potuto soltanto constatare il decesso. Le lesioni riportate sono apparse sin da subito incompatibili con qualsiasi manovra di rianimazione.
I Carabinieri della compagnia di Alcamo, sotto il coordinamento della Procura di Trapani, hanno immediatamente avviato i rilievi per fare luce sui contorni della vicenda. Al momento, la pista più accreditata dagli inquirenti è quella di una fuga precipitosa. Sembra infatti che Yasser si trovasse all’interno dell’appartamento e che abbia tentato di allontanarsi rapidamente, forse allarmato dalla presenza di pattuglie nella zona.

Non si esclude che il ventottenne stesse tentando di mettere a segno un furto: proprio il timore di essere scoperto lo avrebbe spinto a scavalcare la ringhiera del balcone, perdendo però l’equilibrio nel tentativo di calarsi o di saltare.
Nonostante il sospetto legame con un tentativo di effrazione, dalle prime verifiche il giovane risulterebbe incensurato. Per sgombrare il campo da ogni dubbio e confermare le cause esatte del decesso, l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia. La salma è stata trasferita presso la camera mortuaria del cimitero di Alcamo, restando a disposizione dei magistrati. L’area dell’incidente è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, presidiata dalla Polizia Municipale, per consentire ai militari dell’Arma di ultimare i rilievi scientifici e raccogliere le testimonianze dei residenti.



