La terra torna a tremare nel cuore del Mediterraneo. Una sequenza sismica sta interessando il settore del Tirreno Meridionale, proprio al largo della costa settentrionale della Sicilia. Nelle ultime 24 ore, la Sala Sismica dell’INGV di Roma ha registrato ben sei eventi, a testimonianza di una dinamicità geologica significativa in quell’area marina.
L’ultimo sisma è avvenuto alle ore 04:04:40 (ora italiana) di oggi, domenica 15 febbraio 2026. Il sisma, con una magnitudo ML 3.7, è stato localizzato a una profondità di circa 10 chilometri. Le coordinate geografiche (lat, lon: 38.3222, 11.6632) collocano l’epicentro in pieno mare, a una distanza di sicurezza dalla terraferma ma comunque entro il raggio di rilevazione strumentale dei sismografi costieri.
Lo sciame ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri, 14 febbraio, con la prima scossa delle 14:06. Da quel momento, la frequenza è aumentata progressivamente durante la notte, con una sequenza di scosse ravvicinate alle 22:03, 23:15 e 23:48. La mattinata di oggi è stata segnata da ulteriori due sussulti, alle 01:53 e, infine, quello più intenso delle 04:04. Al momento non si segnalano danni a persone o cose.




