
Sembra non esserci pace per la statale 121, nel tratto maledetto di contrada Coda di Volpe. In meno di ventiquattr’ore, la zona compresa tra Bolognetta e Misilmeri è stata teatro di tre diversi incidenti, riaccendendo un clima di forte preoccupazione tra i pendolari e chi, in quelle curve, ci vive.
L’ultimo episodio in ordine di tempo è avvenuto intorno alle 16:00 di oggi. Un automobilista, tradito probabilmente da un pericoloso accumulo di acqua piovana sull’asfalto, ha perso il controllo della propria vettura finendo violentemente contro il guardrail. Fortunatamente, l’impatto non ha causato feriti, ma ha richiesto l’intervento immediato del personale Anas e della Polizia Stradale per la gestione della viabilità.
Il punto dell’impatto è drammaticamente vicino a quello dove, soltanto due giorni fa, un tremendo scontro tra un’automedica e un furgone ha spezzato tre vite. Ma la cronaca delle ultime ore non si ferma qui. Secondo le testimonianze raccolte tra i residenti della zona — ormai sentinelle di una strada che definiscono “killer” — un altro mezzo avrebbe sbandato nella mattinata di oggi, mentre ieri sera, intorno alle 23:00, un’altra auto è rimasta vittima di un pauroso testa-coda.
Il mix tra asfalto viscido, pioggia e le criticità strutturali di un’arteria fondamentale per la provincia sta trasformando Coda di Volpe in un bollettino di guerra quotidiano. Mentre i rilievi tecnici proseguono, resta alto il grido d’allarme sulla sicurezza di un tracciato che continua a fare paura.



