Ancora al palo la stabilizzazione di 95 dipendenti dell’Arpa assunti con contratti a tempo determinato. La Fials preannuncia un sit-in di protesta tra dieci giorni presso la sede della Presidenza e dell’assessorato al Territorio se non riceverà risposte sulla vertenza. Si tratta di un bacino di lavoratori che grazie alla recente legge Varchi possono beneficiare della proroga e della stabilizzazione avendo almeno 15 mesi di servizio.
La Fials, in una nota a firma del segretario regionale Sandro Idonea, del commissario di Palermo, Giuseppe Forte, e del segretario aziendale Antonio Notaro, chiede “l’avvio di un confronto limitato alle sole organizzazioni sindacali firmatarie del contratto 2022–2024, per definire tempi e modalità delle procedure di stabilizzazione, evitando il protrarsi di nuove e inaccettabili condizioni di precariato nonché la dispersione di professionalità già formate e pienamente operative.
A tal proposito, la scrivente evidenzia che, a distanza di diversi mesi, l’incontro più volte richiesto non è stato ad oggi convocato”.
La Fials, nel proclamare lo stato di agitazione del personale, evidenzia “l’impegno già concretamente assunto dall’assessorato regionale della Salute, nelle persone dell’assessore Daniela Faraoni e del direttore del dipartimento della Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino, che hanno dimostrato sensibilità e responsabilità istituzionale nel destinare una quota della massa finanziaria alle procedure per la stabilizzazione del personale, per cui si chiede che, in piena analogia e coerenza d’azione amministrativa, anche l’assessore regionale del Territorio voglia assumere un analogo impegno, vincolando una parte delle risorse finanziarie destinate ad Arpa Sicilia alle medesime procedure di stabilizzazione”.
Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di Direttasicilia. Per inviare un comunicato stampa: https://www.direttasicilia.it/invia-un-comunicato-stampa/



