Ore decisive per la Sicilia. Il maltempo che sta flagellando l’isola da giorni raggiungerà il suo apice questo pomeriggio, quando le condizioni meteo sono destinate a peggiorare ulteriormente su tutto il territorio regionale. La Protezione Civile ha confermato lo stato di allerta rossa e arancione, invitando la popolazione alla massima prudenza.
La situazione attuale: dove colpisce di più
Il quadro meteorologico non lascia spazio a dubbi. L’allerta rossa, il massimo livello di pericolo, resta concentrata sulla Zona I, quella fascia di territorio compresa tra le province di Catania e Messina che da giorni sta subendo i colpi più duri del ciclone. È qui che si concentrano i rischi maggiori: possibili esondazioni, frane, allagamenti improvvisi e condizioni di pericolo per chi si trova all’aperto.
Il resto dell’isola non è comunque al sicuro. L’allerta arancione interessa ancora ampie porzioni del territorio, segnalando una situazione di criticità che richiede attenzione costante e comportamenti prudenti da parte di tutti.
Domani si respira, ma non ovunque
La buona notizia arriva guardando alle previsioni per mercoledì 21 gennaio. La Protezione Civile Regionale, nel suo ultimo avviso valido fino alle 24 di domani, annuncia un miglioramento generale delle condizioni atmosferiche. Tuttavia, chi abita nella zona ionica tra Catania e Messina dovrà ancora pazientare: l’allerta rossa resterà in vigore anche per la giornata di domani.
Per il Palermitano e gran parte del resto dell’isola, invece, si passa all’allerta gialla. Un segnale di distensione, anche se non significa che si possa abbassare la guardia.
Cosa aspettarsi domani: piogge, venti e mari
Le previsioni per mercoledì parlano di piogge sparse sui settori nord-orientali, dove potrebbero verificarsi ancora rovesci e temporali con accumuli moderati. Sul resto della Sicilia i fenomeni saranno più isolati, con quantitativi generalmente deboli anche se localmente potrebbero risultare moderati.
I venti continueranno a farsi sentire. Sui settori ionici soffieranno ancora con intensità di burrasca da est, con raffiche residue che potranno raggiungere la burrasca forte prima di attenuarsi gradualmente nel corso della giornata.
Il mare resterà molto agitato su tutti i bacini che circondano l’isola. Il moto ondoso sarà in attenuazione, ma le condizioni rimarranno proibitive per la navigazione e pericolose lungo le coste esposte. Meglio tenersi alla larga dai litorali ancora per qualche ora.
L’appello: massima attenzione
Il messaggio delle autorità è chiaro: questo pomeriggio rappresenta il momento più critico. Chi può resti a casa, eviti spostamenti non necessari e si tenga lontano da zone a rischio come sottopassi, argini di fiumi e torrenti, aree costiere.
Solo da domani sera, con il progressivo esaurirsi dei fenomeni, la Sicilia potrà iniziare a tirare un sospiro di sollievo e a fare la conta dei danni lasciati da questa violenta ondata di maltempo.



