Rissa a colpi di sedie e sgabelli nel pub di piazza Sant’Anna: il Questore chiude il locale

lettura in 2 minuti

Luci spente in uno dei cuori pulsanti della movida palermitana. Da martedì 13 gennaio, un noto pub di piazza Sant’Anna dovrà restare chiuso per cinque giorni. Il provvedimento, firmato dal Questore di Palermo, non è un fulmine a ciel sereno, ma la diretta conseguenza di una notte di ordinaria follia avvenuta poco prima delle festività natalizie.

I fatti risalgono allo scorso 20 dicembre. Quella che doveva essere una serata di svago si è trasformata in un autentico “far west” tra i tavolini del locale e il dehors esterno. Secondo la ricostruzione degli agenti del Commissariato “Oreto Stazione”, una dozzina di giovani ha dato vita a una violenta rissa, incurante della folla che a quell’ora affollava la piazza. Non sono volate solo parole grosse: il bilancio parla di calci, pugni e un pericoloso lancio di sedie e sgabelli che ha coinvolto anche ignari passanti, spinti violentemente durante il parapiglia.

L’episodio ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nella cosiddetta “zona rossa” del centro storico, un’area già sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine per i frequenti episodi di tensione. Per il Questore, la gravità dell’accaduto e il pericolo per l’incolumità pubblica hanno reso necessario l’utilizzo dell’articolo 100 del Tulps (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).
La sospensione della licenza (Scia) per cinque giorni ha dunque una finalità preventiva: un segnale chiaro per tentare di arginare quel clima di insicurezza che spesso finisce per soffocare la bellezza delle serate palermitane.

Continua a leggere le notizie di DirettaSicilia, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale News Sicilia
Nessun commento