Violenta ragazzina e viene condannato a 3 anni e 6 mesi

Una storia fatta di minacce e ricatti ai danni di una ragazzina che non aveva compiuto nemmeno 14 anni

Deve scontare una condanna a tre anni e sei mesi di reclusione un uomo che avrebbe costretto una ragazzina a compiere prestazioni sessuali dietro minaccia. La ragazzina non aveva nemmeno compiuto 14 anni all’epoca dei fatti. Lui, romeno di 34 anni, si era “invaghito” di quella che era poco o più di una ragazzina e ha cominciato a vessarla di richieste dovute alle sue attenzioni morbose.

I Carabinieri di Licodia Eubea, in esecuzione di un’ordinanza per la carcerazione emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone, hanno arrestato Costica Madalin Tamasescu. L’accusa è di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina di un piccolo Comune della provincia di Catania.

L’uomo in particolare, dal dicembre del 2013 al gennaio del 2014, avrebbe sequestrato la piccola ragazza e avrebbe commesso nei suoi confronti, dietro minaccia, atti sessuali. La vicenda si è consumata in un piccolo comune che non menzioniamo per garantire la privacy della ragazza. Come detto, l’uomo si era invaghito della ragazzina, figlia di una coppia di suoi amici connazionali, la quale allora non aveva neanche compiuto il 14esimo anno di età.
L’uomo, in forza della comune conoscenza, aveva minacciato la ragazzina dicendole che avrebbe fatto perdere il lavoro ai suoi genitori se non avesse accondisceso alle sue morbose attenzioni, poi purtroppo concretizzatesi in molteplici rapporti sessuali completi.

In un’occasione, addirittura, l’uomo aveva privato la ragazzina del cellulare per evitare che avvertisse i genitori e, contro la sua volontà, le aveva impedito di far rientro a casa obbligandola a trascorrere la notte a casa di una propria conoscente. Oggi l’uomo è stato portato in carcere a Caltagirone. Qui in seguito alla sentenza emessa dal Tribunale nell’ottobre del 2017, dovrà scontare la pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione.