Fase 2, spostamenti consentiti, negozi aperti dal 18 maggio e obbligo mascherine sui bus

Tra poche ore sarà dato l’annuncio della fine della quarantena in Italia. A quanto si apprende il premier Giuseppe Conte firmerà questa sera il decreto che di fatto inaugura la Fase due e la fine della zona protetta. A palazzo Chigi si è svolta la cabina di regia alla quale hanno preso parte, oltre al premier Conte e ai ministri Speranza e Boccia, le regioni e gli Enti locali.

Sono già in circolazione delle anticipazioni sulle norme circolate in queste ore negli incontri sulla Fase due. La riapertura dei negozi per la vendita al dettaglio è rinviata a una successiva valutazione sull’andamento del contagio. Per il momento l’ipotesi illustrata ai tavoli di queste ore con il governo prevede una possibile riapertura il 18 maggio.

Niente messe, almeno per il momento. Consentiti invece i funerali, ma con un massimo di 15 persone muniti di mascherine.  Dal 4 maggio sarà obbligatorio l’utilizzo delle mascherine sui bus.

Lo prevedono le linee guida che disciplineranno il trasporto pubblico nella cosiddetta fase due e che saranno allegate al dpcm che il presidente del consiglio Giuseppe Conte firmerà questa sera. Obbligo del distanziamento di almeno un metro e riduzione dei posti a sede le ulteriori misure. Prevista inoltre l’implementazione delle corse negli orari di punta.

Dal 4 maggio non saranno possibili spostamenti al di fuori della regione se non per motivi di salute e di lavoro. Saranno consentiti gli spostamenti nella regione per validi motivi. Tra questi possibili le visite ai familiari più stretti. Dovrebbe essere possibile raggiungere le seconde case ma solo in regione.

Confermata dal premier Giuseppe Conte alla cabina di regia la riapertura per il 4 maggio di imprese di costruzioni e manifatture.  Prevista anche la ripresa delle attività sportive a porte chiuse. E’ una delle misure illustrate dal premier Giuseppe Conte dalla cabina di regia contenuta nel dpcm sulla fase due.