Oltre 600 assunzioni al Comune di Palermo con l’incognita conti in rosso di Amat, Amap e Rap

Oltre 600 assunzioni in tre anni nelle società partecipate del comune di Palermo Amat, Reset e Rap. Sono 300 le assunzioni previste per quest’anno. La società che dovrebbe assumere di più è Amat che ha bisogno di 100 autisti tanto che il concorso è già stato bandito.

Le assunzioni non sono però così scontate a causa della situazione poco rosea delle finanze delle stesse società. Ieri la giunta ha intanto approvato il piano del fabbisogno.
Miglioramento delle performances aziendali e un turn over fermo da anni sono gli obiettivi.

Di assunzioni di esterni ce ne saranno poche. Solo i 100 autisti dell’amat si prevede di prendere con sé al comune di Palermo mentre per il resto è una partita di giro visto che ci sarà un travaso di personale. E i tempi sono risicati. Gli autisti devono essere assunti entro il 2019.

Dal 2020 scatterebbe il controllo del ministero a causa di una tagliola normativa che impone il ricorso a una commissione ministeriale per le questioni sul personale visto che Palazzo delle Aquile risulta essere strutturalmente deficitario.

Rap ha avuto infatti una perdita di 18 milioni, Amat è a -5 e via con altri problemi più o meno consistenti.

“Il piano delle assunzioni e degli adeguamenti contrattuali delle partecipate – dichiara il sindaco Leoluca Orlando – è il punto di arrivo di un lungo percorso, cominciato sette anni fa con il salvataggio dei lavoratori e dei servizi allora gestiti da Amia e da Gesip e proseguito con l’adozione degli strumenti finanziari consolidati che hanno fatto chiarezza sullo stato di salute del sistema Comune-Partecipate nel suo complesso”.