I risarcimenti ottenuti nei processi contro la criminalità organizzata si trasformano in un investimento concreto per il futuro dei giovani. È l’iniziativa dell’Associazione Antimafie e Antiracket La Verità Vive Aps di Marsala, che nei giorni scorsi- nell’ambito del concorso Il valore della legalità- ha assegnato sette borse di studio a studentesse e studenti meritevoli delle scuole secondarie di primo grado.
“È un progetto che assume un valore simbolico e civile di particolare rilievo- dichiara il Presidente dell’Aps, Giacomo Costigliola – i fondi destinati alle borse di studio derivano infatti interamente dal risarcimento dei danni arrecati all’Associazione e dalla stessa ottenuti, in seguito alla costituzione di parte civile nei processi contro le mafie ed al riconoscimento della lesione degli scopi sociali dell’Associazione ad opera delle Autorità Giudiziarie. In sostanza si tratta di denaro proveniente dalle tasche di appartenenti alla criminalità mafiosa”.
“Per noi la scuola rappresenta il primo presidio di legalità nel territorio, – aggiunge l’Avvocato Giuseppe Gandolfo, componente del Comitato culturale tecnico scientifico dell’Associazione Antimafie e Antiracket- Reinvestire queste risorse nella formazione dei giovani significa restituire alla collettività ciò che la criminalità organizzata ha tentato di sottrarre, trasformando il frutto di attività illecite in semi di speranza e di cultura. La lotta alla mafia deve essere anzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della liberta che si oppone al puzzo del compromesso morale”.
Il concorso Il valore della legalità- alla sua prima edizione- è stato ben accolto dai dirigenti scolastici e dagli insegnanti, che hanno segnalato all’Associazione studenti e studentesse meritevoli per impegno, responsabilità, senso civico ed eccellenza nel percorso formativo. Entusiasti anche i giovani, cui è stato affidato il compito di approfondire e raccontare la storia di figure simbolo dell’impegno per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa. In particolare, in occasione delle premiazioni, le vincitrici e i vincitori hanno presentato i loro elaborati sui magistrati Rosario Livatino, Giangiacomo Ciaccio Montalto e Rocco Chinnici, Don Pino Puglisi, il giornalista Mauro Rostagno, l’agente di polizia penitenziaria Giuseppe Montalto e il sindacalista Vito Pipitone. Nel progetto sono stati coinvolti l’Istituto Comprensivo “Stefano Pellegrino”, l’IC “Luigi Sturzo- ASTA”, la Scuola Statale Cavour Mazzini e l’IC “De Gasperi- De Vita”.
L’Associazione Antimafie ed Antiracket La Verita Vive APS”, da anni impegnata nel contrasto alla criminalità organizzata e nel supporto alle vittime dei reati di estorsione e di usura, è già al lavoro su nuove iniziative di valore educativo, culturale e legate alla prevenzione. Tra i progetti in fase di realizzazione figura la creazione di un nuovo sito web dedicato, pensato per offrire informazioni, orientamento e primo supporto agli utenti in difficoltà e alle vittime dei reati di usura ed estorsione, per facilitare loro l’accesso ai servizi di assistenza e tutela.
Numero verde a supporto delle vittime dei reati di estorsione ed usura, attivo 24 ore su 24: 800.145.592

