Quattro arresti in pochi giorni, quattro spacciatori sorpresi con la droga ancora in mano. A Palermo i “Falchi” della Squadra Mobile hanno fermato in flagranza una donna nigeriana di 41 anni, un tunisino di 43, una palermitana di 45 e un giovane di 24 anni, tutti accusati di spaccio di droga.
Gli interventi fanno parte dell’attività di contrasto portata avanti dalla Sezione Contrasto al Crimine Diffuso nei quartieri del capoluogo. I poliziotti operano anche in borghese, con appostamenti e controlli mirati nelle zone più esposte al fenomeno.
Hashish e crack in via Albergheria
Il primo arresto è scattato in via Albergheria. Gli agenti hanno visto la 41enne vendere una dose in cambio di una banconota da 20 euro. Nella perquisizione sono saltate fuori tre dosi di hashish, per un totale di 63,75 grammi, e cinque dosi di crack, pari a 0,50 grammi. La donna aveva ancora con sé i 20 euro appena incassati.
Cocaina in piazza Fonderia, crack in piazza del Carmine
Scena simile in piazza Fonderia, dove i Falchi hanno sorpreso il 43enne tunisino mentre cedeva cocaina in cambio di denaro. Addosso aveva altre nove dosi della stessa sostanza, per 4,5 grammi, e 195 euro in contanti.
Il terzo intervento è avvenuto in piazza del Carmine. La palermitana di 45 anni è stata fermata mentre spacciava: oltre alle due dosi appena vendute a un acquirente, ne aveva altre due di crack e 20 euro in contanti. Nei tre casi droga e denaro sono stati sequestrati, mentre gli acquirenti sono stati segnalati agli uffici competenti come assuntori di sostanze stupefacenti.
L’inseguimento in via degli Emiri
Il quarto arresto è arrivato dopo una fuga. In via degli Emiri i Falchi hanno notato due giovani su uno scooter Honda SH. Alla vista della polizia il conducente ha gettato a terra un involucro bianco e ha accelerato.
Gli agenti hanno recuperato il pacchetto, che conteneva 21 grammi di hashish, e hanno rincorso i due ragazzi, bloccandoli dopo pochi metri. Il conducente aveva con sé altre tre dosi di hashish. La perquisizione domiciliare ha poi portato alla scoperta di un altro involucro con 21,30 grammi della stessa sostanza.

