Terremoto a Palermo, scuole e università chiuse fino a domenica mattina

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Scuole di ogni ordine e grado e sedi universitarie chiuse a Palermo fino alle 8 di domenica 25 ottobre 2026. Il sindaco Roberto Lagalla ha firmato l’ordinanza in via precauzionale, mentre la sequenza sismica è ancora in corso.

Lo stop alle lezioni riguarda tutti gli istituti del territorio comunale, sia pubblici sia privati: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Chiudono anche le sedi dell’università. Le misure restano in vigore fino alle 8 del 25 ottobre, salvo nuove disposizioni.

Insieme alla sospensione della didattica, il Comune ha attivato le strutture di Protezione Civile e rafforzato i presidi sul territorio. Il provvedimento affida compiti precisi a due uffici.

Verifiche su edifici e infrastrutture

La Protezione Civile comunale dovrà assicurare la piena operatività anche attraverso il C.O.C., il Centro operativo comunale, con particolare attenzione alla funzione F1. Il personale competente, in condizioni di sicurezza, controllerà gli edifici e le infrastrutture esposte al sisma, partendo da quelli più vulnerabili, strategici e rilevanti secondo il Piano di Protezione Civile. L’ordinanza dispone inoltre l’allerta di tutti i responsabili delle funzioni indicate nella D.S. n. 57 del 1° giugno 2026.

Presidi della Polizia Municipale nei siti più esposti

Al Comando della Polizia Municipale spetta il compito di garantire servizi di presidio nelle zone più esposte, con interventi mirati e proporzionati alla situazione e alla sua evoluzione.

Le raccomandazioni del sindaco

Lagalla invita la popolazione a seguire con scrupolo le indicazioni dell’Autorità regionale di Protezione Civile, contenute nella nota prot. 49961 del 23 ottobre 2026 e richiamate integralmente nell’ordinanza. Altro invito: limitare gli spostamenti con mezzi privati ai soli casi di effettiva e improrogabile necessità, per lasciare libere le strade ai mezzi di soccorso.

Un appello specifico è rivolto a titolari, gestori e responsabili di attività, in luoghi pubblici e privati, che accolgono molto pubblico. Devono verificare l’integrità e la sicurezza delle strutture, a tutela della pubblica incolumità, e garantire adeguati piani di evacuazione, anche in forma speditiva e con il supporto di personale addetto. A tutti viene chiesto di «seguire l’evoluzione del fenomeno e dei suoi effetti, consultando i siti INGV e altri specializzati».

Ordinanza subito esecutiva

Il provvedimento è immediatamente esecutivo. Sarà pubblicato all’Albo Pretorio online del Comune e diffuso attraverso i canali dell’ente e la stampa locale, perché raggiunga la più ampia platea di cittadini. L’atto sarà trasmesso al Prefetto di Palermo, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, al Comando di Polizia Locale e alle forze dell’ordine competenti sul territorio, al Dipartimento regionale e nazionale della Protezione Civile e al Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo. Destinatari anche l’Ufficio scolastico regionale e provinciale, che avviserà i dirigenti scolastici, e gli assessori comunali.

Resta l’obbligo di adeguarsi alle ulteriori indicazioni che la Protezione Civile potrà diffondere, mentre la sequenza sismica è ancora in corso.

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Diretta Sicilia
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