Il tornado del Trapanese ha fatto 20 milioni di danni, dichiarato lo stato di emergenza

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Il governo Schifani, nella seduta di giunta di oggi, ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale per i Comuni di Marsala e Petrosino, nel Trapanese, colpiti da due tornado lo scorso 9 ottobre. Il provvedimento, adottato in forza della legge regionale 13/2020, ha validità di 12 mesi. Il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, è stato nominato commissario straordinario per gestire gli interventi nella fase emergenziale.

«Con la celerità che avevamo promesso nel corso del sopralluogo effettuato il giorno seguente a quello in cui si sono verificati i due vortici devastanti – sottolinea il presidente Renato Schifani – appena ricevuta la relazione della Protezione civile, abbiamo assunto i provvedimenti necessari per intervenire e aiutare i territori colpiti. Sosteniamo i Comuni con le risorse utili a ripristinare le infrastrutture essenziali per la comunità e restituire condizioni di vivibilità ordinaria alla popolazione. Supporteremo anche le aziende che operano in quell’area significativamente danneggiate dalla violenza dei tornado. La Regione c’è, nessuno sarà lasciato solo di fronte alle conseguenze sempre più drammatiche di fenomeni dovuti al cambiamento climatico».

I danni al momento valutati, in base alle prime stime fornite dai Comuni e in seguito ai sopralluoghi della Protezione civile, ammontano complessivamente a quasi 20 milioni di euro, dei quali 9,3 nel territorio di Petrosino e 10,4 milioni in quello di Marsala. Di tali somme, circa 3 milioni di euro sono destinati a interventi di somma urgenza. Tra questi, lo sgombero di tronchi e detriti dalle strade, di coperture e lamiere volate via, il ripristino di pali e linee elettriche, la messa in sicurezza di strutture ed edifici come lo stadio e il centro comunale di raccolta di Petrosino e il plesso scolastico dell’Istituto “De Gasperi-De Vita” di contrada Terrenove a Marsala, l’assistenza alla popolazione anche con la sistemazione in alloggi provvisori, misure per garantire la continuità del servizio scolastico.

I due tornado hanno danneggiato strutture pubbliche, ma anche beni (residenze e veicoli) e attività private (aziende agricole, artigianali e industriali).

Il governo regionale, al contempo, ha proposto l’incremento di 5 milioni di euro del capitolo di bilancio in capo alla Protezione civile per la gestione delle emergenze in caso di eventi calamitosi

Intanto è morto Antonino Fortunato, 65 anni, prima vittima della tromba d’aria che il 9 ottobre scorso si è abbattuta a Marsala, nel Trapanese.

L’uomo era insieme alla moglie, quando il forte vento ha travolto l’auto su cui viaggiavano, portandola completamente fuori strada.

La donna è stata estratta dalla vettura e, oltre alla paura e lo shock, ha riportato alcune ferite guaribili in pochi giorni. L’uomo invece è stato portato al Civico di Palermo, ma non ce l’ha fatta a causa dei traumi subiti e delle gravi ferite.

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