Ore di paura, ma lieto fine: è fuori pericolo la bambina svedese di un anno trasferita in elicottero a Catania dopo una caduta avvenuta a Giarratana. La Tac e gli altri accertamenti eseguiti nell’ospedale etneo hanno escluso conseguenze gravi, dissolvendo i timori nati nelle prime concitate fasi dei soccorsi.
L’allarme è scattato questa mattina all’interno di una struttura ricettiva della zona, dove la piccola, figlia di una famiglia svedese in vacanza nel territorio ibleo, è rimasta ferita. Stando a quanto si apprende, la bimba sarebbe caduta da una sedia, battendo con violenza la testa sul pavimento.
Per i genitori e per il personale della struttura è stato un momento di forte apprensione: tutti si sono attivati subito per prestarle i primi soccorsi.
Dall’ambulatorio all’elisoccorso
La piccola è stata portata in un ambulatorio medico del paese. Qui i sanitari hanno riscontrato un trauma cranico giudicato significativo, che richiedeva un approfondimento immediato in ospedale. Da quel momento si è messa in moto la macchina dell’emergenza sanitaria: da Chiaramonte Gulfi è arrivata un’ambulanza con un medico a bordo e, viste le condizioni della bambina, è stato chiesto anche l’intervento dell’elisoccorso.
L’elicottero è atterrato in un’area individuata nelle vicinanze e ha trasportato la piccola a Catania, dove è stata presa in carico dai medici di una struttura ospedaliera specializzata. Durante le prime fasi dell’assistenza la bambina è stata intubata e stabilizzata, così da poter eseguire tutti gli accertamenti necessari.
La Tac scaccia i timori
Nel corso del pomeriggio sono arrivate notizie molto più rassicuranti. La Tac e gli ulteriori esami diagnostici hanno escluso conseguenze gravi legate al colpo subito. Un responso che ha alleggerito la tensione di medici e familiari e che fa prevedere un regolare percorso di guarigione. La piccola resta comunque sotto osservazione medica.
Giarratana ha seguito la vicenda con grande partecipazione. Numerosi cittadini si sono informati sulle condizioni della bambina e si sono offerti di aiutare la famiglia svedese, garantendo supporto e assistenza in un momento delicato.
Dopo ore di forte tensione, la vicenda sembra dunque avviarsi verso una conclusione serena: la piccola è fuori pericolo e continua a essere monitorata dai sanitari.

