Lo avrebbe seguito lungo la statale 120, costretto a fermarsi e minacciato di dargli fuoco dopo avergli scaraventato addosso del liquido infiammabile. Per questi fatti un 45enne di Castiglione di Sicilia è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri della Stazione di Passopisciaro con l’accusa di minaccia aggravata. Gli elementi raccolti finora dovranno essere vagliati in sede giudiziaria.
A far scattare le indagini è stata la denuncia di un 56enne, anche lui residente a Castiglione di Sicilia, che si è presentato in caserma dopo quanto accaduto in mattinata lungo la strada statale 120, in località Solicchiata.
Le foto alla moglie e la reazione del marito
Stando a quanto riferito ai militari, all’origine della vicenda ci sarebbe il rapporto di amicizia tra il 56enne e la moglie dell’indagato. Nei giorni precedenti l’uomo avrebbe inviato alla donna alcune fotografie, e la loro visione avrebbe scatenato nel marito una reazione sproporzionata.
Dopo aver visto le immagini arrivate alla moglie, il 45enne avrebbe raggiunto il 56enne mentre questi viaggiava in auto insieme al figlio. L’avrebbe seguito per un breve tratto e poi obbligato a fermarsi in contrada Montelese, dove sarebbe scoppiata una discussione legata proprio a quella storia.
Il liquido infiammabile e l’accendino
È nel corso del litigio che, secondo la ricostruzione fornita ai Carabinieri, la situazione sarebbe degenerata. Il 45enne avrebbe afferrato una bottiglia di plastica piena di liquido infiammabile e ne avrebbe rovesciato il contenuto addosso al 56enne. Subito dopo avrebbe mostrato un accendino, minacciando di dargli fuoco.
Il 56enne, aiutato dal figlio, sarebbe riuscito ad allontanarsi in fretta e a raggiungere la caserma per denunciare l’accaduto.
Le verifiche dei Carabinieri
Ricevuta la denuncia, i militari della Stazione di Passopisciaro hanno avviato subito gli accertamenti. Hanno eseguito una perquisizione nei confronti del 45enne e un sopralluogo nel luogo dell’episodio, anche per verificare la presenza di eventuali telecamere di videosorveglianza, e hanno raccolto le dichiarazioni dei testimoni.
Al termine degli accertamenti l’uomo è stato denunciato per minaccia aggravata. Resta ferma la presunzione di innocenza, che vale ora e fino a una eventuale condanna definitiva.
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