Sferracavallo, ancora bottiglie molotov davanti ai negozi: indagano i carabinieri

Nuovi ordigni incendiari a Sferracavallo: bottiglie piene di liquido infiammabile sono state trovate davanti alla pizzeria Sunset e al locale Sweet Life, affacciato sulla chiesa della borgata marinara. A scoprirle sono stati i titolari stessi, che hanno immediatamente allertato i carabinieri. L’Arma ha avviato un’indagine: il gesto ha tutti i tratti di un’intimidazione, quasi certamente di matrice estorsiva.

Non è la prima volta. A novembre scorso Sferracavallo aveva già vissuto episodi identici: bottiglie di benzina lasciate davanti alle saracinesche di diversi esercizi commerciali, con un messaggio inequivocabile scritto sopra — «5 mila euro». Nel mirino erano finiti il bar del Golfo, la trattoria Temptation, i ristoranti il Grecale e il Delfino e un tabaccaio. Analoghi avvertimenti erano stati recapitati anche ad alcuni commercianti di Tommaso Natale.

Il copione si ripete con inquietante precisione: bottiglie, liquido infiammabile, nessun danno materiale immediato ma un messaggio chiarissimo. Gli investigatori lavorano per risalire ai responsabili e capire se i due episodi siano collegati.

“Sono segnali quotidiani preoccupanti e allarmanti, quelli legati agli episodi avvenuti nelle ultime settimane a Sferracavallo e Tommaso Natale, che colpiscono il cuore delle borgate marinare di Palermo. Una deriva che va fermata subito, la mafia delle intimidazioni, delle richieste del pizzo, ma anche della violenza di strada come confermano i fatti di cronaca delle ultime settimane nel capoluogo siciliano, alza sempre di più il tiro e questo richiede uno sforzo in più sul fronte del contrasto e del controllo del territorio”. Lo afferma la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami, commentando gli ultimi episodi intimidatori nei confronti dei locali di Sferracavallo e Tommaso Natale. “Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza a tutti i titolari degli esercizi commerciali che sono bersaglio di questi atti intimidatori e vessatori, non vanno lasciati soli. Preoccupa molto la recrudescenza del fenomeno delle estorsioni, della violenza armata soprattutto e spesso per mano di giovani e che mette a rischio i cittadini. Il percorso della legalità è ancora lungo e va affrontato tutti insieme. Perché finché l’oppressione mafiosa si farà sentire, il nostro territorio non potrà rinascere e svilupparsi come merita” conclude Badami.

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