Multe per 12.752 euro, tonnellate di merce sequestrata e tre titolari denunciati all’Autorità giudiziaria: è il bilancio dei controlli sulle attività commerciali di corso Finocchiaro Aprile, a Palermo. Gli accertamenti hanno riguardato sia gli ambulanti sia i negozi con sede fissa, con violazioni che vanno dalla documentazione sanitaria all’occupazione abusiva del suolo pubblico.
L’operazione ha portato alla luce una lunga serie di irregolarità, che si sono tradotte in verbali, sequestri e segnalazioni alla magistratura. Ai controlli ha partecipato anche la Stradale, che ha contestato 24 violazioni con altrettanti avvisi.
Le tre attività su area pubblica
Il grosso delle contestazioni riguarda tre attività che operano su suolo pubblico. Agli operatori è stata contestata in primo luogo la difformità della SCIA rispetto al titolo autorizzativo previsto: la segnalazione certificata di inizio attività risultava presentata come tipologia C, mentre avrebbe dovuto essere di tipologia A.
Per ciascuna delle tre attività sono scattate tre diverse sanzioni:
Difformità della SCIA: 309 euro a testa, per un totale di 927 euro.
Assenza della documentazione sanitaria esterna: 3.000 euro a testa, per un totale di 9.000 euro.
Mancata autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico: 173 euro a testa, per un totale di 519 euro.
Sequestrati mille chili di frutta e ortaggi
Oltre alle multe, sono scattati i sequestri. Sono stati tolti dalla vendita 1.000 chilogrammi di frutta e ortaggi e 350 chilogrammi di prodotti da forno giudicati non edibili. Sotto sequestro sono finiti anche 4 ombrelloni e 5 rastrelliere, le attrezzature usate per l’esposizione della merce.
Sanzioni anche per due negozi in sede fissa
I controlli non si sono limitati agli ambulanti. Nel mirino sono finite anche due attività commerciali con sede fissa, alle quali sono state contestate irregolarità sull’occupazione del suolo pubblico e sulla documentazione sanitaria.
Per ciascuna sono stati elevati due verbali: uno ai sensi dell’articolo 20, da 173 euro, e uno per la mancata SCIA sanitaria esterna, da 1.000 euro. In totale, quindi, quattro verbali.
Tre titolari deferiti e il contributo della Stradale
Il bilancio complessivo dell’operazione supera i 12mila euro di sanzioni: 12.752 euro in tutto. Al di là delle multe amministrative, tre titolari di attività sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per le violazioni riscontrate.
A completare il quadro è stato l’intervento di alcune pattuglie della Stradale, che hanno contestato 24 violazioni, mediante altrettanti avvisi.
Seguici su Google News — clicca la stellina ★ per seguirci
Aggiungi DirettaSicilia come fonte preferita su Google

