Il Conca d’Oro riaprirà entro il 31 ottobre, ma non per tutti. Il collegio dei curatori della liquidazione giudiziale della Compal Srl, società proprietaria del centro commerciale di Palermo, ha scritto ai commercianti fissando la scadenza per i negozi rimasti indenni dal rogo dell’1 settembre. È la prima data certa dopo settimane di incertezza.
La comunicazione è arrivata ai titolari delle attività che operano nella struttura di via Giuseppe Lanza di Scalea. Per chi aspettava notizie dall’inizio dell’emergenza, il termine di fine ottobre rappresenta finalmente un punto di riferimento concreto per pianificare il ritorno dei clienti.
Tre zone per classificare i danni
Per gestire la ripartenza, la Compal ha diviso l’intero complesso in tre aree contraddistinte da colori: bianca, gialla e rossa. La scadenza del 31 ottobre riguarda esclusivamente la zona bianca, quella che le fiamme non hanno toccato. Gli esercizi che vi rientrano potranno quindi rimettersi in moto per primi.
Per gli altri la strada sarà più lunga. La zona gialla comprende i locali colpiti solo in parte dall’incendio, mentre la zona rossa raccoglie quelli investiti direttamente dal fuoco. In entrambi i casi la riapertura è legata alla conclusione dei lavori di messa in sicurezza.
Il rientro nei negozi: date e regole
Entro la fine del mese i gestori riceveranno l’indicazione precisa del giorno in cui potranno rientrare nei propri spazi. Sarà il via libera per le operazioni preliminari alla riapertura: pulizie, sistemazione dei locali e nuovo approvvigionamento della merce.
L’accesso, però, sarà blindato. Al momento potranno entrare soltanto i titolari e i loro dipendenti, con un orario limitato dalle 7 alle 19.
Più lunghe le attese per le altre due aree. Nella zona gialla bisognerà aspettare che vengano completati gli interventi sulle parti comuni, in particolare i percorsi che portano ai negozi e le uscite di emergenza. I commercianti sapranno quando potranno tornare nei locali entro la metà di ottobre. Stessa scadenza per la comunicazione destinata agli operatori della zona rossa, che dovranno anch’essi attendere la fine di tutti i lavori di sicurezza.
Cassa integrazione, arriva il documento mancante
Sul fronte degli ammortizzatori sociali si registra intanto un passo avanti. Il Comune di Palermo ha comunicato ufficialmente la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio del Conca d’Oro, con una nota trasmessa lunedì 21 settembre. Era l’atto che mancava per completare le domande presentate all’Inps dalle attività del centro commerciale.
I sindacati, come riportato da LiveSicilia, avevano lanciato l’allarme: molte richieste rischiavano di restare ferme proprio per l’assenza del provvedimento che certificasse nero su bianco lo stop dell’attività. Una situazione che ha spinto a intervenire l’assessore comunale alle Attività produttive, Giuliano Forzinetti.
“Sto seguendo personalmente e con la massima attenzione la vicenda – ha spiegato – e sono in costante contatto con tutti i soggetti interessati, a partire dalla direzione dell’Inps, con la quale abbiamo avviato da subito un’interlocuzione per agevolare la definizione delle pratiche”.
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