Una giornata di sport si è trasformata in tragedia alla cronoscalata “Monte Erice”, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM): due giovani spettatori di 18 e 20 anni hanno perso la vita e un commissario di gara è rimasto ferito dopo che una vettura in corsa è uscita fuori pista travolgendo il pubblico. La manifestazione è stata immediatamente sospesa.
Il dramma si è consumato in corrispondenza della postazione 9, lungo il tracciato che da Valderice si inerpica fino al borgo medievale di Erice. Per cause ancora al vaglio degli inquirenti, la Peugeot 308 TCR numero 54, guidata dal pilota Marco Nicoletti, ha perso il controllo in un tratto curvilineo uscendo dal percorso ad alta velocità.
La vettura, scagliata fuori strada, ha investito in pieno i due giovani spettatori, che sono morti sul colpo a causa della violenza dell’urto. Nell’impatto è rimasto ferito anche un commissario di percorso in servizio nella postazione, soccorso tempestivamente dal personale del 118 e trasportato in ospedale: le sue condizioni non desterebbero comunque preoccupazioni per la sua sopravvivenza.
Gara sospesa, indagini affidate alla Polstrada
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vertici dell’Automobile Club Trapani, organizzatore della manifestazione, insieme alle forze dell’ordine, per garantire i primi soccorsi ed eseguire i rilievi necessari. La ricostruzione della dinamica è stata affidata alla Polizia Stradale, chiamata a stabilire se l’uscita di pista sia riconducibile a un cedimento meccanico o a una perdita di aderenza del mezzo, e a verificare se le vittime si trovassero all’interno delle aree riservate alla sicurezza degli spettatori.
Le generalità delle due vittime non sono state ancora diffuse: le autorità attendono il completamento delle procedure di riconoscimento e l’informativa ai familiari prima di renderle note.
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