I Nebrodi tornano a tremare. Nel pomeriggio di oggi, alle 16.57, un nuovo sisma di magnitudo 3.1 ha colpito l’area a ovest di San Fratello, in provincia di Messina, a soli sei chilometri dal centro abitato. Si tratta del secondo terremoto della stessa intensità registrato nella zona in meno di due giorni.
Secondo il rilevamento della Sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, il punto di origine del sisma si trova a 8 chilometri sotto la superficie, in corrispondenza delle coordinate 37.9988 di latitudine e 14.5273 di longitudine. I tecnici dell’ente ricordano che si tratta di stime elaborate sui dati finora disponibili e che parametri come profondità e intensità potrebbero essere aggiornati con le analisi successive.
La scossa potrebbe essere stata percepita anche nei centri limitrofi: Caronia (8 km dal punto di origine), Acquedolci (9 km), Sant’Agata di Militello (12 km), oltre a Militello Rosmarino e Alcara li Fusi. Fino a questo momento non sono arrivate segnalazioni di danni a persone o edifici.
L’episodio si inserisce in una sequenza sismica che ha interessato l’area negli ultimi due giorni. Venerdì 4 settembre, poco dopo le 7 del mattino, un altro terremoto di identica magnitudo aveva avuto origine a est di Caronia, a una profondità leggermente superiore (9 km). In quell’occasione il movimento tellurico era stato avvertito in ben quattordici comuni della costa tirrenica messinese, anche in quel caso senza causare danni.
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