Doppia tragedia a San Vito Lo Capo, dove un operaio ha perso la vita a causa delle esalazioni tossiche sprigionate dall’impianto di depurazione in cui stava lavorando. Nel tentativo di soccorrerlo, anche un operatore sanitario è morto.
L’allarme è scattato quando l’uomo, impegnato in alcune lavorazioni all’interno del depuratore, è stato sopraffatto dai gas tossici provenienti dalla struttura. Sul posto sono giunti immediatamente i sanitari del 118, che hanno tentato disperatamente di rianimarlo praticando il massaggio cardiaco. Proprio durante le manovre di soccorso, però, anche uno degli operatori intervenuti è stato colto da malore ed è deceduto.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri, che stanno conducendo gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e chiarire le cause che hanno portato al rilascio delle esalazioni letali all’interno dell’impianto.
Al momento non sono ancora note nel dettaglio le generalità delle vittime né le circostanze esatte che hanno provocato la fuoriuscita di gas tossici. Le indagini dei militari dell’Arma proseguono per fare piena luce sull’accaduto.
«Con profondo sgomento apprendo della tragica scomparsa, stamattina a San Vito Lo Capo, di un operaio mentre era in servizio nel depuratore di Tonnara del Secco e di un soccorritore del 118, venuto a mancare mentre tentava di rianimarlo. Il mio pensiero va alle famiglie, a cui porgo le più sentite condoglianze, esprimendo a nome di tutta la comunità siciliana, gratitudine e rispetto verso chi, nello svolgere il proprio lavoro, sacrifica la propria vita e agli operatori del 118 che, con coraggio e rigoroso spirito di servizio, affrontano le situazioni più difficili». Lo ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo sulla tragedia avvenuta stamattina a San Vito Lo Capo.
«Esprimo le più sentite condoglianze ai familiari dell’operaio Davide Anselmo e dell’operatore del 118 Francesco Bulgarella – ha aggiunto l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso – deceduti oggi in un drammatico incidente mentre svolgevano il proprio dovere. A nome mio e di tutta la sanità regionale, sono vicino ai colleghi, ai dirigenti e a tutti gli operatori del 118 che con straordinario coraggio continuano a stare in prima linea per tutti noi e che oggi piangono un fratello» .
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