Palermo, la Uiltucs: sciopero a oltranza nel negozio di Risparmio Casa, condizioni insostenibili e malesseri tra i dipendenti

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Scatta lo sciopero a oltranza dei lavoratori del punto vendita Risparmio Casa nel centro commerciale Conca d’Oro di Palermo. La Uiltucs Sicilia ha denunciato pubblicamente “la situazione gravissima e ormai insostenibile del punto vendita a causa del collasso totale delle condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza”. Il verbale di assemblea del 24 luglio scorso, firmato da tutti i lavoratori, documenta una realtà critica: si parla di “aria condizionata guasta da settimane, con microclima insopportabile e lavoratrici e lavoratori colpiti da malesseri, cali di pressione e stress fisico, presenza di insetti e zanzare nelle aree operative, bagni dipendenti fatiscenti, oggi completamente inutilizzabili per mancanza di acqua”.
E ancora, la Uiltucs in una nota a firma del segretario generale Ida Saja denuncia “carichi di lavoro eccessivi e non più sostenibili e la totale assenza di figure aziendali con potere decisionale che fungano da interlocutore per la risoluzione delle suddette gravi problematiche”.
Negli ultimi giorni la situazione è precipitata. Le lavoratrici e i lavoratori sono stati costretti a utilizzare i bagni della galleria del centro commerciale, “con abbandono del posto di lavoro e rischi per la sicurezza ed il punto vendita continua a operare in condizioni che violano apertamente la normativa”. La società Rica Gest non avrebbe ancora risposto ignorando la situazione. Un atteggiamento che secondo la Uiltucs è “irresponsabile, negligente e pericoloso. I dipendenti stanno perdendo salario per difendere la propria salute in quanto lo sciopero a oltranza è stato proclamato per necessità, non per rivendicazioni economiche”. Il sindacato ha sollecitato l’ispettorato del Lavoro e gli enti preposti a intervenire immediatamente.
“Quello che sta accadendo al Risparmio Casa di Conca d’Oro è vergognoso – afferma Ida Saja – L’azienda continua a fare profitti mentre le lavoratrici e i lavoratori si ammalano, svengono, non hanno nemmeno un bagno funzionante. È una situazione indegna, pericolosa e inaccettabile. Pretendiamo interventi immediati: la salute non si baratta e non si sacrifica”.

Nota — Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Non è un articolo della redazione di Direttasicilia. Per inviare un comunicato: https://www.direttasicilia.it/invia-un-comunicato-stampa/
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