Cinque persone su tavole SUP sono state salvate nel pomeriggio di domenica 26 luglio al largo di Guidaloca, nel territorio di Castellammare del Golfo, dopo essere rimaste bloccate in mare a causa di un improvviso peggioramento delle condizioni meteomarine. A intervenire è stata la Guardia Costiera di Trapani, che ha coordinato un’operazione di soccorso durata diverse ore e conclusasi senza feriti.
Tutto è iniziato poco prima di mezzogiorno, quando la Sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani ha ricevuto una richiesta d’aiuto per due persone che non riuscivano più a rientrare a riva. Il mare, fino a poco prima tranquillo, si era improvvisamente ingrossato, rendendo impossibile per i due bagnanti proseguire il rientro con le proprie tavole.
Il salvataggio tra scogli e onde
La prima unità inviata sul posto, quella della Delegazione di spiaggia di San Vito Lo Capo, ha dovuto fare rotta indietro: le condizioni del mare erano troppo pericolose anche per i soccorritori. A quel punto è entrato in gioco il 12° MRSC di Palermo, che ha coordinato l’invio della motovedetta SAR CP 876 dell’Ufficio circondariale marittimo di Terrasini, più attrezzata per affrontare il mare mosso.
Nel frattempo i due bagnanti avevano trovato rifugio su uno scoglio, unico punto d’appoggio disponibile in attesa dei soccorsi. Intorno alle 15 la motovedetta li ha raggiunti e recuperati sani e salvi.
Altri tre SUP in difficoltà lungo la rotta
Mentre l’equipaggio riportava verso terra i primi due naufraghi, dirigendosi al porto di Castellammare del Golfo, ha notato altre tre persone in evidente affanno sulle rispettive tavole, anch’esse incapaci di gestire il moto ondoso. Anche per loro è scattato il recupero immediato, portando così a cinque il totale delle persone salvate in un’unica, intensa giornata di soccorso.
Una volta condotti tutti in porto, per fortuna nessuno ha avuto bisogno di cure mediche. Restava però visibile lo spavento per un’esperienza che, in altre circostanze, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
L’invito alla prudenza della Guardia Costiera
Alla luce di quanto accaduto, la Guardia Costiera torna a raccomandare la massima attenzione a chi frequenta il mare: controllare sempre i bollettini meteomarini prima di uscire, non allontanarsi troppo dalla costa in caso di condizioni incerte e rispettare le norme di sicurezza balneare. In caso di difficoltà, i numeri da contattare restano il 1530, numero blu della Guardia Costiera, e il 112, Numero Unico Europeo per le emergenze.
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