L’inferno a Termini Imerese, capannoni in cenere, evacuate le case

lettura in 2 minuti

Un violento incendio ha ridotto in cenere tre capannoni nella zona industriale di Termini Imerese, in provincia di Palermo. Il rogo, divampato ieri mattina e alimentato da raffiche di vento intense, ha tenuto impegnate per diverse ore diciassette squadre dei vigili del fuoco.

Al fianco dei pompieri hanno operato cinque squadre della Protezione civile, coordinate con altrettanti mezzi antincendio forniti dalla Regione Siciliana. Il fronte del fuoco è stato contenuto prima che potesse estendersi agli stabilimenti vicini, anche se le attività di bonifica e messa in sicurezza dell’area sono ancora in corso. Al momento non sono note le cause che hanno originato le fiamme.

L’emergenza ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità autostradale: l’Anas ha disposto la chiusura temporanea della carreggiata in direzione Catania sull’A19 Palermo-Catania, riaperta poi al traffico una volta rientrato il pericolo.

Vista la gravità della situazione, i vigili del fuoco hanno richiesto il supporto aereo. Un elicottero del Corpo forestale è giunto rapidamente sul posto, ma le condizioni di vento troppo forte hanno impedito i lanci d’acqua, rendendo l’operazione troppo rischiosa. Per questo motivo la Regione ha sollecitato l’invio di due Canadair, attivando il Centro operativo aereo unificato della Protezione civile nazionale.

Anche la sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova, è intervenuta sulla vicenda, sottolineando la disponibilità mostrata dai residenti: secondo quanto riferito dalla prima cittadina, alcune persone inizialmente riluttanti sono state convinte ad allontanarsi dalle abitazioni, grazie a uno spirito di collaborazione diffuso tra la popolazione.

Diretta Sicilia
Follow:
Redazione centrale di Diretta Sicilia. Il team di giornalisti e collaboratori che ogni giorno racconta la Sicilia in tempo reale: cronaca, politica, economia, sport e cultura dalle nove province dell'isola.