Aurora Valenti, 22 anni, originaria di Alcamo, è morta all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dopo essere precipitata dal terzo piano della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, dove frequentava il primo anno del corso da allieva ispettore. La giovane era precipitata da un’altezza di circa 12 metri, riportando traumi gravissimi alla testa e al bacino.
Immediatamente soccorsa, era stata trasportata d’urgenza in ospedale e sottoposta a un delicato intervento chirurgico, ma le ferite riportate nella caduta si sono rivelate troppo gravi per essere superate. Aurora, nata nel 2004, aveva ricevuto da poco le “fiamme”, il simbolo che segna l’ingresso ufficiale nel percorso formativo del Corpo, e la tragedia è avvenuta a ridosso dell’inizio della licenza prevista per gli allievi della scuola abruzzese. Le autorità competenti stanno ora lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Il Sindacato Nazionale Finanzieri ha voluto esprimere il proprio cordoglio, stringendosi “con commozione attorno alla famiglia di Aurora, ai suoi colleghi e a tutta la Guardia di Finanza in questo momento di immenso dolore” e ricordando come la scomparsa di una vita così giovane lasci un segno profondo nell’intera comunità del Corpo. Il sindacato ha rivolto un pensiero anche ai compagni di corso e al personale della scuola di Coppito, augurando loro di trovare il sostegno necessario per affrontare un lutto che ha colpito duramente l’ambiente della formazione delle Fiamme Gialle.
Cordoglio è arrivato anche dalla città natale della giovane: il sindaco di Alcamo, insieme alla giunta comunale, al presidente e a tutto il Consiglio comunale, si è stretto al dolore della famiglia Valenti. Una nota diffusa dal Comune sottolinea come l’intera comunità alcamese si unisca al dolore dei familiari per questa perdita improvvisa e prematura.
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