Un ragazzo di 18 anni, Gabriele, lotta per la vita nel reparto di Neurorianimazione dell’ospedale Civico di Palermo dopo un violento incidente avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì in via Villagrazia. Il giovane viaggiava a bordo del suo scooter elettrico quando è finito dentro una profonda buca all’altezza del civico 55, in un tratto di strada completamente al buio per l’assenza di illuminazione pubblica.
Secondo la ricostruzione, la ruota del mezzo si è bloccata improvvisamente nella cavità dell’asfalto, sbalzando in avanti il conducente che ha sbattuto violentemente la testa sul manto stradale. Nei primi istanti dopo la caduta, Gabriele è rimasto lucido: con l’aiuto di alcuni passanti e commercianti della zona, è riuscito a fornire i contatti dei genitori. Le sue condizioni, però, sono peggiorate rapidamente: quando è arrivata l’ambulanza del 118, il ragazzo presentava già segnali di confusione mentale, fino a perdere i sensi e cadere in coma.
Una volta trasportato al pronto soccorso del Civico, il 18enne è stato intubato e sottoposto a una tomografia cerebrale, che ha evidenziato un ematoma subdurale in atto. Data la gravità dell’emorragia, i medici hanno deciso di operarlo chirurgicamente nella stessa notte. Al trauma cranico si è poi aggiunta una complicazione a livello polmonare, ora sotto stretto controllo dell’equipe medica. Le condizioni del giovane restano gravissime, con prognosi riservata.
L’episodio riaccende i riflettori sullo stato di dissesto di alcune arterie palermitane e sulla carenza di illuminazione pubblica in diverse zone della città, fattori che in questo caso avrebbero avuto un ruolo diretto nella dinamica dell’incidente.
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