Ospedale Civico, il Nursind: pronto soccorso al collasso, da oggi 10 operatori in meno e aumentano i rischi per la sicurezza dei pazienti

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Pronto soccorso dell’ospedale Civico al collasso, con un tasso di sovraffollamento che supera quasi ogni giorno il 200%, con oltre 100 pazienti presenti contemporaneamente nell’area di emergenza, praticamente il doppio della capacità prevista. Anche quando la pressione assistenziale viene considerata “normale”, il livello di occupazione resta stabilmente intorno al 170%, segno di una crisi ormai strutturale e non più episodica. È l’allarme lanciato dal sindacato Nursind che chiama direttamente in causa la Regione, chiedendo interventi straordinari prima che il sistema vada definitivamente in crisi.

Il Nursind denuncia la mancanza di 23 infermieri, mentre dal primo luglio il pronto soccorso sembra aver perso anche 10 operatori sociosanitari, rientrati al servizio SEUS 118, ai quali si aggiungono due unità mai sostituite. A rendere ancora più delicato il quadro sarebbe l’apertura della nuova area di terapia semintensiva con otto posti letto aggiuntivi. Un ampliamento che, secondo il sindacato, sarebbe rimasto incompleto sul piano organizzativo: ai nuovi posti letto sarebbero seguite soltanto sei assunzioni di personale medico, senza alcun incremento di infermieri e operatori sociosanitari.

“La situazione è ormai insostenibile ed è completamente fuori controllo. Il rischio per i pazienti è altissimo. Con queste carenze di infermieri e operatori sociosanitari non si riesce più a garantire il minimo assistenziale né la sicurezza delle cure”, denuncia Giampiero Buglisi, segretario aziendale del Nursind Arnas Civico.
Il Nursind ha incontrato i vertici aziendali che hanno confermato l’impossibilità di procedere con nuove assunzioni perché sarebbe stato raggiunto il tetto di spesa destinato al personale infermieristico e agli operatori sociosanitari. “Pertanto chiediamo all’assessore regionale alla Salute di intervenire immediatamente. Questa situazione rappresenta un serio rischio per la salute pubblica. Servono assunzioni straordinarie di infermieri e operatori sociosanitari, anche in deroga alla dotazione organica e ai tetti di spesa”, afferma Aurelio Guerriero, segretario provinciale del Nursind Palermo.

Nota — Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Non è un articolo della redazione di Direttasicilia. Per inviare un comunicato: https://www.direttasicilia.it/invia-un-comunicato-stampa/
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