Aveva 39 anni, una moglie, una figlia piccola e un posto fisso come autista all’AMAT, l’azienda del trasporto pubblico palermitano. Gianluca Rubino è morto nella serata di ieri sulla Strada Statale 113 di Isola delle Femmine, dopo aver perso il controllo della sua Moto Guzzi e aver centrato violentemente un palo.
Il dramma si è consumato intorno alle 21:00, all’altezza del sottopassaggio nei pressi del punto vendita Tecnomat. Due ambulanze del 118 sono giunte sul posto nel giro di pochi minuti, ma i traumi riportati nell’impatto erano troppo gravi: Rubino è morto prima ancora di poter ricevere cure adeguate.
Le cause dello schianto restano ancora da accertare. Gli agenti intervenuti per i rilievi di rito stanno vagliando due ipotesi principali: una possibile perdita di aderenza del manto stradale oppure un malore improvviso che avrebbe colto il motociclista mentre era alla guida.
Chi era Gianluca Rubino, l’autista AMAT morto a Isola delle Femmine
Tra i colleghi dell’azienda municipale, la notizia ha lasciato un vuoto difficile da colmare. Damiano Pizzuto lo ha ricordato sui social con parole dirette e cariche di dolore: «Un ragazzo troppo per bene, un fratello minore». Claudio Graffagnini lo ha descritto come «un vero amico, collega e fratello», aggiungendo: «Sincero, educato e perbene».
Chi lo conosceva lo descrive come una persona prudente, dedita alla famiglia e sempre disponibile. Nelle ultime ore i social si sono riempiti di messaggi di cordoglio da parte di amici, colleghi e conoscenti.
Gianluca Rubino lascia la moglie e una figlia piccola. Sull’esatta dinamica dell’incidente proseguono le indagini delle forze dell’ordine.

