Ricorda la data esatta di ogni evento della sua vita: la verifica scolastica di tre anni fa, il giorno in cui è iniziata la stagione del suo programma preferito, il momento preciso in cui è stata scattata una fotografia di viaggio. Ha 15 anni, è siciliano, ed è il più giovane al mondo con ipertimesia documentata dalla scienza.
Il caso, pubblicato sulla rivista scientifica *Cortex*, porta la firma di Valerio Santangelo dell’Università di Perugia e Patrizia Campolongo de La Sapienza di Roma. «Si tratta dell’individuo più giovane al mondo individuato con ipertimesia o ipermemoria autobiografica», ha dichiarato Santangelo all’ANSA.
La segnalazione era arrivata dalla madre del ragazzo. Sottoposto a una serie di test, il giovane ha dimostrato di saper richiamare con precisione tre categorie di ricordi autobiografici — eventi scolastici, avvenimenti legati ai suoi interessi personali e fotografie di viaggi — per ciascuno dei quali indicava data esatta, giorno della settimana e contesto. I ricercatori erano in grado di verificare sia le date che i dettagli forniti.
I test erano stati condotti due anni fa, quando il ragazzo aveva 13 anni. Adesso ne ha 15.
Il caso che mette in discussione la scienza della memoria
«È il primo caso documentato in questa fascia d’età», ha spiegato Santangelo. «Prima esistevano solo segnalazioni aneddotiche di esordio adolescenziale dell’ipermemoria, ma non una dimostrazione oggettiva in età precoce».
Fino ad oggi i modelli classici indicavano la piena maturazione della memoria autobiografica come un processo tardo-adolescenziale. Questo ragazzo siciliano apre per la prima volta all’ipotesi di una traiettoria neurologica più precoce e atipica, riscrivendo in parte le conoscenze sulla memoria umana.
I ricercatori seguiranno il caso nel tempo per verificare se il profilo cognitivo rimanga stabile, e prevedono esami come la risonanza magnetica per individuare eventuali marcatori cerebrali specifici dell’ipertimesia.

