Un siciliano nello spazio più profondo: Luca Parmitano, astronauta catanese dell’Agenzia Spaziale Europea, è stato scelto dalla NASA come membro dell’equipaggio della missione Artemis III, tappa fondamentale del programma americano per riportare l’uomo sulla Luna. La missione è prevista nella seconda metà del 2027.
Artemis III, così come ridisegnata dalla NASA dopo la revisione del programma, non atterrerà direttamente sul suolo lunare: sarà invece una missione in orbita terrestre per testare le tecnologie di rendezvous e attracco tra la capsula Orion — a bordo della quale viaggerà l’equipaggio — e uno o due veicoli commerciali progettati per posarsi successivamente sul suolo lunare.
Parmitano: “Emozionato, onorato, grato”
Visibilmente commosso all’annuncio ufficiale, Parmitano ha affidato le sue prime parole all’emozione: “Emozionato, sono onorato, ma sono soprattutto grato a tutti coloro che mi hanno permesso di arrivare a questo volo”.
Con una metafora aerospaziale, AstroLuca ha tracciato il percorso che lo ha portato fin qui: “La mia base di lancio è stata il mio Paese, l’Italia, che mi ha dato l’istruzione necessaria per arrivare a questa missione. L’ESA è stata la torre di lancio, che mi ha permesso di costruire relazioni e di esprimere tutto il mio potenziale. La NASA è stato il razzo, che ringrazio per avermi permesso di far parte di questo incredibile equipaggio”.
Un pensiero speciale è andato alla famiglia, soprattutto alle figlie, definite “l’energia per la mia anima”. Ha chiuso il suo intervento con un semplice “grazie” pronunciato in italiano.
Per la Sicilia e per l’Italia intera, la selezione di Parmitano per Artemis III segna un traguardo storico: un astronauta europeo nell’equipaggio della missione che aprirà la strada al ritorno dell’uomo sulla Luna.

