A due anni esatti dalla dolorosa scomparsa di Simone Gnoffo, giovane palermitano scomparso a seguito di un incidente in moto il 31 maggio 2024, nasce un progetto che unisce arte, cinema e memoria dal titolo “Amati – La storia di Simone Gnoffo”. Si tratta di un docufilm delicato e potente che trasforma il vuoto della perdita in un messaggio universale di amore, consapevolezza e speranza per le nuove generazioni. Il progetto, firmato da Luce Creative Studio in collaborazione con gli artisti Igor Scalisi Palminteri e Nino Carlotta, è stato fortemente voluto dai genitori di Simone, con l’obiettivo di parlare direttamente ai ragazzi e ricordando loro l’immutabile valore della vita, l’importanza delle amicizie autentiche e il peso cruciale delle scelte quotidiane. Il messaggio di “Amati” non viaggerà solo sullo schermo, infatti proprio nella scuola che Simone frequentava – il luogo in cui i suoi sogni stavano prendendo forma prima che il suo percorso venisse interrotto troppo presto – è stato realizzato un murales commemorativo.

Luce Creative Studio ha commentato così il progetto: “Riportare Simone tra i banchi di scuola attraverso l’arte significa lasciare un segno tangibile. Vogliamo trasformare un luogo di dolore in uno spazio di memoria attiva, capace di generare dialogo quotidiano tra gli studenti. “Amati” non si limita a raccontare una tragedia, ma si propone come uno strumento di riflessione collettiva. In un’epoca in cui tutto corre veloce, il docufilm diventa un invito a fermarsi, a guardarsi dentro e a custodire ciò che conta davvero. Perché se è vero che la vita sa essere incredibilmente fragile, sono l’amore, il ricordo e la solidarietà a poter accendere una luce anche nel buio più profondo”.

È possibile visionare il docufilm sul canale YouTube di Luce Creative Studio al seguente link:


